LE MIE LETTURE NEL 2019

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Viene da ridere anche a me a pubblicare oggi, 3 maggio 2021, la lista dei libri che ho letto nel 2019, quindi vi capisco, ma del resto questo non è certo un blog di attualità, no?

Quando sono rientrata qui dentro dopo tutto questo tempo ho trovato la piattaforma di Blogger cambiata, un sacco di ragnatele e, automaticamente, è scattata la voglia di fare le pulizie di primavera (per quelle, del resto, sono in tempo, siamo a maggio).

Anche se non sembra, a questo mio spazio ci tengo. Come dicevo nel post delle letture del 2018 (anche quello pubblicato in mega ritardo), il tempo non è dalla mia parte, e continua a non esserlo nemmeno in questa Berlino tutta chiusa da tempo immemore. Faccio un lavoro che, per fortuna, non mi ha mai lasciato un giorno con le mani in mano durante questa pandemia, quindi non avevo nemmeno la scusa del tempo libero (che tanti hanno dedicato a panificare e inventarsi mille altri hobby) per dedicarmi al blog.

Ma, come dicevo sempre nel post delle letture del 2018, il tempo per leggere, no, quello non manca mai, quindi le liste delle mie letture sono sempre state belle cicciotte e, prima di approdare qui sotto forma di post come quello che state leggendo, ben annotate nel mio quaderno di lettura.

E quindi eccoci qui con le letture del 2019! Su quelle del 2020 non voglio farvi promesse, ma arriveranno, con i loro tempi, ma arriveranno.

Il 2019 è stato l'ultimo anno "normale" che abbiamo vissuto e mi fa un po' strano tornare ai titoli che mi hanno tenuto compagnia quei 365 giorni. C'è anche qualche prima lettura per l'università perchè, sì, il 2019 è stato anche l'anno in cui ho votato il mio ormai famoso (per essere poco) tempo libero allo studio delle Lettere.
È una lunga storia, ho notato che incuriosisce molti (e ci credo, a 39 anni iscriversi per la prima volta all'università, vivendo all'estero è un po' da pazzi), quindi credo che potrei tenerla come idea per un prossimo post.
Parlo di prossimo post perchè la fatica che ho fatto per tirare giù tutte le ragnatele di cui scrivevo prima non vorrei che fosse fatica sprecata e (prezioso) tempo perso. Ho deciso che d'ora in poi vi scriverò di quello che mi va, senza farmi demoralizzare dagli algoritmi dei social che non vi fanno vedere in home i miei post, senza chiedermi se qualcuno mi leggerà, perchè se anche uno solo di voi lo farà per me sarà già abbastanza :)

Ora basta chiacchiere che lo so che non vedete l'ora di sapere cos'ho letto nell'ultimo anno pre-pandemia :)
Al solito non ci sono link a recensioni (e chi ha avuto il tempo di farle - EDIT: ah, no, una c'è!) o nessun'altra cosa a parte le stelline, quindi sentitevi liberi di scrivermi dove volete (sui social sono sempre @peekabook2011 e la mail è nella pagina "About") se vi interessa saperne di più su un determinato titolo, se non siete d'accordo con una mia - personalissima - valutazione, o se semplicemente volete saltellare felici con me se anche voi avete letto uno dei libri con le stelline più alte.
Vi aspetto.

(n.b. i libri sono tutti letti per intero e la sufficienza è da 3 stelline in su).


5 stelle su 5 

* Edith Wharton "La casa della gioia"
* Margaret Atwood "Il racconto dell'ancella"
* Tara Westover "L'educazione"

4.5 stelle su 5

* Patrick McGrath "Follia"
* A.A.V.V. "Guida tascabile per maniaci dei libri"
* Federico Falco "Silvi e la notte oscura"
* Bernhard Schlink "A voce alta"
* Claudio Giunta "Come non scrivere"
* Shaun Bythell "Una vita da libraio"
* Dario Pontuale "Certi ricordi non tornano" (cliccaci sopra, è  l'unica recensione del 2019! ^_^)
* Richard Ford "Sportswriter"
* Nadia Terranova "Addio fantasmi"
* Luigi Pirandello "Uno, nessuno e centomila"
* Mary Miller "Happy Hour"
* Katherine Mansfield "Alla baia e altri racconti"

4 stelle su 5

* Michael Cunningham "Mr Brother"
* Paolo Nori "La grande Russia portatile"
* Peter Cameron "Gli inconvenienti della vita"
* Michelle Obama "Becoming"
* Claudia Durastanti "La straniera"
* Nadia Busato "Non sarò mai la brava moglie di nessuno"
* Elisa Occhipinti "E lucevan le stelle"
* Claudia Durastanti "Cleopatra va in prigione"
* Jen Beagin "Facciamo che ero morta"
* Chimamanda Ngozi Adichie "Dovremmo essere tutti femministi"
* Italo Svevo "Quanto necessaria mi sei"
* Chimamanda Ngozi Adichie "Cara Ijeawele"
* Jack London "Zanna Bianca"
* Elena Ferrante "La vita bugiarda degli adulti"
* Luigi Capuana "Il drago e il tesoro nascosto"
* Giovanni Adamo e Valeria della Valle "Le parole del lessico italiano"

3.5 stelle su 5

* A.A.V.V. "Grammatica italiana - Le Garzantine"
* A.A.V.V. "Letteratura italiana. Dalle origini al 300 - Le Garzantine"
* Claire-Louise Bennett "Stagno"
* Claudia Musio "Il profumo della mimosa"
* Anton Cechov "Una scommessa"
* Sam Savage "Firmino"
* Margaret Atwood "I testamenti"
* Louisa MayAlcott "Il debutto di Debby"
* Shirley Jackson "La ragazza scomparsa"
* Valeria della Valle "Dizionari italiani: storia, tipi, struttura"
* A.A.V.V. "The Puffin Book of Christmas stories"

3 stelle su 5

* Marco Balzano "Resto qui"
* Kevin Wilson "La famiglia Fang"
* Honoré de Balzac "Il capolavoro sconosciuto"
* C.Arruzza, T.Bhattacharya, N.Fraser "Femminismo per il 99%"
* Virginia Woolf "Lettere a un giovane poeta"

2.5 stelle su 5

* Edgar Allan Poe "La verità sul caso di Mister Valdemar e Una discesa nel Maelstrom"
* Fernando Pessoa "Il banchiere anarchico"

2 stelle su 5

* Marisha Pessl "Teoria e pratica di ogni cosa"
* Junot Diaz "La breve favolosa vita di Oscar Wao"
* Stuart Turton "Le sette morti di Evelyn Hardcastle"

1.5 stelle su 5

* Tove Jansson "L'onesta bugiarda"
* Dave Eggers "La parata"

1 stella su 5

(Evviva, qui non c'è niente!)




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