venerdì 13 dicembre 2019

fonte: unsplash.com


Questo post sarebbe dovuto uscire un anno esatto fa ma su questo blog, come ormai avrete capito, l’aggiornamento periodico è andato a farsi benedire da tempo.

Da quando vivo a Berlino non ho tempo. E, no, non è una cosa tanto per dire, una scusa dietro la quale nascondere la poca voglia di scrivere dei libri che leggo, è proprio che il tempo che avevo quando vivevo a Bologna, da ormai quattro anni lo uso per viaggiare sui mezzi pubblici e farmi avanti e indietro tra casa e lavoro attraversando questa enorme città

Due ore al giorno per cinque giorni alla settimana partono così, con un piede sul tram e l’altro sulla U-Bahn, nei cinque minuti in bici fatti per raggiungere la fermata più comoda e raggranellare quel tempo prezioso che, moltiplicato sempre per cinque giorni, alla fine della settimana fa la differenza, ma non è mai abbastanza per dedicarmi come dovrei al blog. 
Questa creaturina ha appena compiuto otto anni e si meriterebbe molto di più (e non solo per quanto riguarda i contenuti, anche la grafica è ormai un pugno nell’occhio). 

Ho scorso recentemente la mia timeline di Twitter dal 2014 e ho notato con un misto di nostalgia e rammarico quanti post con link ad articoli pubblicati sul blog c’erano, quanti erano i link a rubriche che tenevo regolarmente e religiosamente una volta alla settimana (ricordate la Lista del Venerdì?), quanti gli approfondimenti e le microrecensioni di “Tre libri in poche parole” e tanto altro ancora. 

Sempre perché questo post non è assolutamente una scusa e ho le mie buone ragioni per aver scritto pochissimo qui sopra, non mi interessa nulla di essere fuori tempo massimo e quindi, in controtendenza con tutto il mondo, pubblico adesso la lista dei libri che ho letto nel 2018. Sì, nel 2018, avete capito bene, non nel 2019 (arriverà anche quella, spero con tempistiche più umane). Ci tengo a pubblicarla perché è un reminder per me di tutto quello che ho letto e quanto (o quanto poco) mi è piaciuto e ho la presunzione (ma più che altro la speranza) che possa interessare, incuriosire e ispirare anche voi (di seguito i link ai post con gli elenchi dei libri letti gli scorsi anni: 2013, 2014, 2015, 2016).

Oltre alle stelline della valutazione non c’è nulla (sempre quella storia del poco tempo), ma io sono qua, sui social (sempre come @peekabook2011), di persona, insomma dove volete, per rispondere a curiosità, scambiarci opinioni, tirarci i capelli su una votazione bassa che vi sembra ingiusta.

E quindi adesso bando alle ciance ed eccovi la lista, perché una cosa positiva di tutto quel tempo passato sui mezzi c’è: è tempo per leggere.

(n.b. i libri sono tutti letti per intero e la sufficienza è da 3 stelline in su).


5 stelle su 5 

* Richard Ford "Rock Springs"
* Sara Braunstein "Il dolce sollievo della scomparsa"
* Tove Jansson "Il libro dell'estate"
* Charles Dickens "Grandi speranze"

4.5 stelle su 5

* Valentina Morelli "Un avanzo di troppi risvegli"
* Stefan Zweig "La novella degli scacchi"
* Shirley Jackson "Abbiamo sempre vissuto nel castello"
* Elizabeth Strout "Mi chiamo Lucy Barton"
* Dani Shapiro "Clessidra"
* David Sedaris "Mi raccomando: tutti vestiti bene"
* Antonia S.Byatt "Possessione"
* Dario Pontuale "Certi ricordi non tornano"

4 stelle su 5

* Lev Tolstoj "La sonata a Kreutzer"
* Peter Cameron "Un giorno questo dolore ti sarà utile"
* Nina Sankovitch "Se per un anno una lettrice"
* Philip Roth "Indignazione"
* Ian McEwan "Espiazione"
* Jack London "Finis e la fine della storia"
* E.L Doctorow "Homer & Langley"
* Jason Lutes "Berlin vol.1"
* Jean-Paul Jouary "A che cosa serve la filosofia?"
* Tracy Letts "Agosto, foto di famiglia"

3.5 stelle su 5

* Lewis Carrol "Contro la vivisezione"
* Federico De Roberto "La disdetta"
* E.L. Doctorow "Storie di una dolce terra"
* Jane Austen "Amore e amicizia e altri scritti giovanili"
* Gianluca Giraudo "Quello che non sono mi assomiglia"
* Nick Hornby "Shakespeare scriveva per soldi"
* Jami Attenberg "I Middlestein"
* Francesca Sanzo "Tu sei la tua storia"
* Ian McEwan "My purple scented novel"
* Don Delillo "Zero K"

3 stelle su 5

* Francesco Piccolo "Momenti di trascurabile felicità"
* Lev Tolstoj "I due ussari"
* Murakami Haruki "I salici ciechi e la donna addormentata"
* Austin Wright "Tony & Susan"
* Mark Twain "Una straziante storia d'amore medievale"
* Jean Philippe Toussaint "L'urgenza e la pazienza"

2.5 stelle su 5

* Sara Rattaro "Un uso qualunque di te"
* Lynda La Plante "Profiler"

2 stelle su 5

* Derek B.Miller "Uno strano luogo per morire"
* Michail Bulgakov "Il Maestro e Margherita"
* Han Kang "La vegetariana"
* Penelope Lively "Amori imprevisti di un rispettabile biografo"
* Agatha Christie "Poirot e la salma"

1.5 stelle su 5

* Rachel Ward "Numbers"
* Pino Cacucci "San Isidro Futból
* Eleonora Laffranchini "A casa di Yvonne"
* Pino Cacucci "Outland Rock"

1 stella su 5

*




{ 2 commenti... read them below or Comment }

  1. Molti di questi sono già in wishlist, in particolare "Il libro dell'estate", "Abbiamo sempre vissuto nel castello" e "Grandi speranze".

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    Risposte
    1. Ciao Little Pigo!
      Che piacere risentirti. Sono tre libri diversissimi fra loro, ma tutti e tre splendidi, vedrai che saranno letture di cui non ti pentirai. Fammi sapere! :)

      Elimina

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