martedì 2 giugno 2015


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", che siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Rieccomi con le ultime novità! ^_^


Il libro di Iperborea l'ho trovato da "Libri Liberi" ed era tanto che lo volevo, come potete vedere da questo post.
Charlotte Link l'ho trovata invece al bookcrossing dell'Ipercoop, il libro è pari al nuovo, direi mai letto.
La Link è un'autrice tedesca di gialli e romanzi storici molto amata in patria; di suo ho letto solo "Oltre le apparenze", niente di che, ma ci voglio comunque riprovare con lei.

Trame:

"Il migliore amico dell'orso" di Arto Paasilinna
Se la lepre di Vatanen era un richiamo alla libertà, questa volta è la presenza ben più ingombrante di un orso a catapultare il nuovo romanzo di Paasilinna tra avventure esilaranti e profonde riflessioni. L'animale, regalato al pastore protestante Oskari Huuskonen e da lui allevato, incarnerà, per quest'uomo di mezz'età incastrato tra crisi di vocazione e crisi coniugale, una via di Riga: battezzandolo Satanasso, il pastore sembra già intuire che quel curioso compagno lo invita a varcare i limiti della sua vita frustrata da religioso di provincia. Congedato dal vescovo per le sue posizioni poco ortodosse (come quando vagheggia di un Gesù "ministro del governo rivoluzionario"), per il reverendo inizia così una deriva geografica ed esistenziale: prima il letargo con l'orso e il risveglio dei sensi con la giovane etologa che lo assiste, poi il viaggio, in bilico tra sacro e profano. Paasilinna ritrova nelle vicende del pastore e del suo peloso Sancho Panza una grande felicità creativa, alternando invenzioni picaresche e interrogazioni filosofiche sulla prossimità tra naturale e soprannaturale, alla ricerca di una fede più autentica nell'uomo e nella vita.

Charlotte Link "La doppia vita"
Marito e padre perfetto, questo era ciò che pensava Laura di Peter. Almeno fino a quando l'uomo, partito da Francoforte per rilassarsi con un amico nel Midi della Francia, viene trovato assassinato in un bosco della Provenza e Laura si ritrova catapultata in una spirale di scoperte tanto agghiaccianti quanto inaspettate sul conto del marito. Peter non solo era sull'orlo del fallimento economico, ma da tempo aveva un'amante francese, con la quale progettava di fuggire in Sudamerica per rifarsi una vita, abbandonando la moglie e la figlioletta di pochi anni. Stordita dalla verità Laura si illuderà di trovare un sostegno in Christopher, il miglior amico del marito, ma invano.


David Sedaris è un autore americano che voglio leggere da un bel po' e ho avuto la fortuna di trovare questo suo libro su Bookmooch.

David Sedaris "Mi raccomando: tutti vestiti bene"
David Sedaris gioca nella neve con le sorelle. Va in vacanza con la famiglia. Pulisce il pavimento della sorella. Trova lavoro. Va al matrimonio del fratello. Dà indicazioni a un viaggiatore che si è perso. Si mangia un hamburger. Si fa misurare la glicemia. Eccetera eccetera. Roba assolutamente normale, no? Ma è proprio a partire da questa "roba assolutamente normale" che il genio comico di David Sedaris, l'autore di Ciclopi e Holidays on Ice , fa emergere in tutta la sua micidiale crudezza l'esilarante assurdità della vita quotidiana. Se è vero che tutte le famiglie felici si rassomigliano, e che ogni famiglia infelice è infelice a suo modo, va anche detto che ogni famiglia ha il suo ricco campionario di scheletri nell'armadio, di nefandezze condivise, di bizzarrie più o meno edificanti, di bassezze perpetrate o subite. Ed è questo cuore oscuro della vita quotidiana che Sedaris disseziona nei suoi racconti in modo brillante quanto impietoso, dando corpo alla più struggente e spassosa delle commedie umane.

Starnone (sì, c'è un appunto a mano sulla copertina, ma io non sono maniaca dei libri perfetti - l'avrete capito ormai - ed è poi il bello dei libri usati) e McEwan li ho trovati al bookcrossing dell'Ipercoop (che è spesso triste e vuoto, ma qualcosa come vedete ogni tanto riesco a trovare).
Di Starnone ho il tanto acclamato "Lacci" sul Kindle in attesa di essere letto e McEwan è un autore che mi ha sempre intrigato e del quale sto accumulando qualche titolo, in attesa che venga il suo momento.

Domenico Starnone "Ex cattedra"
Anno scolastico 1985-1986. Sullo sfondo di una scuola esilarante, descritta minuziosamente in tutti i suoi rituali, insegnanti e studenti vagano senza meta per corridoi e aule. Tutte le passioni sono sopite. Anche il dubbio ha perso ogni funzione didattica. La cattedra è un'ex cattedra. A tratti, in questo ambiente rigorosamente chiuso, giunge l'eco degli eventi del mondo. Allora si accendono vecchie e nuove passioni. Ma è un fuoco di paglia. Insegnanti e studenti tornano presto ad essere figure impassibili e insieme compassionevoli, come quegli attori tristissimi pagati per prendere torte in faccia. "Ex cattedra" diverte, ma al modo di quegli attori: mettendo in scena una tragedia che, varcato il limite del tragico, volge al comico. Nato come resoconto settimanale delle condizioni di lavoro nella scuola media superiore (ogni domenica sulle pagine di "il manifesto"), questo testo trasforma il reportage su una istituzione ai margini estremi della crisi in una narrazione che corre sul filo della risata.

Ian McEwan "Cortesie per gli ospiti"
Due coppie si incontrano casualmente nella torrida atmosfera di una città di mare. Mary e Colin, turisti inglesi legati da un tranquillo rapporto in cui "il piacere stava soprattutto nell'amichevole mancanza di fretta, nella familiarità dei rituali e delle procedure", si imbattono in un personaggio inquietante, Robert. Dai monologhi di lui, che si snodano lungo il filo di un crescendo inarrestabile, emerge un passato di sottomissione nei confronti del padre e di sottili crudeltà domestiche. Caroline, la fragile moglie di Robert, che sembra votata all'autodistruzione, è il quarto personaggio del romanzo e su di lei aleggia un presentimento: prigioniera, più che padrona, della casa in cui si preparano agli ospiti cortesie speciali.



E con questo è tutto!
Cosa ne pensate di questi libri? Li conoscevate?
Quali sono invece i vostri nuovi libri della settimana? :)


Alla prossima!


{ 2 commenti... read them below or Comment }

  1. di Arto Paasilinna ho letto "l'anno della lepre" e mi è piaciuto tantissimo. Questo dell'orso ce l'ho in casa, ancora da leggere.
    Ian McEwan mi piace tantissimo, e "cortesie per gli ospiti" è nella lunga lista di libri da leggere prima o poi.
    Di Charlotte Link ho letto "quando l'amore non finisce", e pur avendo una bella scrittura molto scorrevole mi ha un po' deluso lo sviluppo della storia.
    Sedaris e Starnone non li conosco :-D

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    Risposte
    1. Ciao Goldmoon, grazie per essere passata! :)

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