lunedì 30 marzo 2015


Sabato ho trascorso una giornata veramente piena e bella al Book Pride di Milano: ingresso gratuito, solo case editrici indipendenti, nessuna casa editrice a pagamento, enoteca gestita da vignaioli (anche loro!) indipendenti, bei libri e belle persone.

Già dal viaggio in treno la giornata era partita bene: a farmi compagnia c'era "Cassandra al matrimonio" di Dorothy Baker edito da Fazi, una delle case editrici che avrei trovato al mio arrivo.



In teoria dovevo visitare la fiera da sola poi, all'ultimissimo momento, mi sono organizzata con Ilenia del blog Con amore e squallore per aggirarci insieme fra gli stand.

Una delle cose belle di queste occasioni è anche poter incontrare i blogger sparsi per tutta l'Italia, che mi tengono compagnia tutti i giorni; Ilenia avevo già avuto occasione di conoscerla ed è stato un piacere poter passare di nuovo del tempo con lei, ma ho potuto finalmente incontrare anche altri, il cui viso non vedevo l'ora di abbinare al nickname. E' stato un piacere amici!

E poi, come non parlare delle chiacchiere fiume fatte con Valentina Aversano di Minimum Fax?
Valentina è del settore ma, come noi, è anche una blogger e il suo doppio punto di vista è una manna per noi lettori.

La fiera è piccola e raccolta, decisamente un'altra cosa rispetto al Salone di Torino e devo dire che mi è davvero piaciuta: editori di cui sai di poterti fidare, altri tutti da scoprire e nessuna brutta sorpresa di editoria a pagamento: evviva!


La mia tattica è stata effettuare alcuni giri "a vuoto", di ricognizione, diciamo.
Mi sono fatta un'idea di cosa c'era, cosa volevo e poi, via, sono partita all'attacco :D

La prima a farne le spese è stata la gentilissima Signora dello stand di Kogoi Edizioni.


Huysmans è un mio vecchio amore giovanile, chiamiamolo così. Per la maturità (nonostante studiassi da ragioniere programmatore) la mia tesina scelsi di farla di italiano, sul decadentismo.
Il suo "A ritroso" mi fece perdere la testa, letteralmente quindi, quando ho visto questo libro allo stand Kogoi, mi sono subito incuriosita.
Sono due racconti (uno, se non sbaglio, inedito in Italia), che mi gusterò ben bene, immergendomi in quell'atmosfera che solo Huysmans sa creare.

L'altro è un libricino che fa parte di una collana (c'erano anche libri su Moby Dick, Lessico Famigliare etc.)
- così mi spiegava la Signora Kogoi - scritta da "scrittori-lettori": non sono bignami del libro a cui si riferiscono, ma approfondimenti da parte di autori che l'opera la conoscono bene.
Insomma, ormai lo sanno anche i muri che Madame Bovary è fra i miei tre libri preferiti di sempre, quindi anche questo è venuto a casa con me :)

Subito dopo è stato il turno di Fazi Editore. La ragazza allo stand (posso? Bella, brava e gentile) mi ha ascoltato paziente mentre le elencavo tutti i loro libri che avevo a casa (e uno pure in borsa, Cassandra per l'appunto), come avevo scoperto "Stoner" prima che diventasse un cult (grazie gruppo di lettura di Salaborsa!) e mi ha consigliato alcuni libri che non conoscevo e che ora vi riporto:

* "Il lungo sguardo" di Elizabeth Jane Howard
* "Anima" di Wajdi Mouawad
* "Nebbia" di Miguel de Unamuno

Titoli che ho già inserito in wishlist e che entrano di diritto fra le prossime letture.
Ci tengo a ringraziare la ragazza di Fazi per la bella chiacchierata e per avermi regalato la borsa di "Stoner", grazie mille!


La tappa successiva è stata da Edizioni Clichy, dove sono andata a colpo sicuro acquistando un libro che volevo da un po'.


Voglio davvero ringraziare anche il ragazzo dello stand di Clichy, perché era di un'allegria contagiosa e ha reso il mio acquisto ancora più gioioso :)

Un altro stand in cui mi faceva piacere passare qualche minuto era quello di Giuntina: in effetti non mi sbagliavo e ho raccolto un paio di consigli dati con passione che vi giro:

* "Il grande circo delle idee" di Miki Bencnaan
* "Il libro di Tamàr" di Shlomit Abramson

Poi, grazie al loro catalogo, scoprirò sicuramente qualche altro libro del quale non riuscirò a fare a meno, già lo so :D


Come non fermarmi dagli amici di Sur? Dopo l'avventura di "Più libri più liberi" che mi avevano dato l'opportunità di vivere con loro, è stato strano trovarsi dall'altra parte dello stand, ma altrettanto bello rivedere i mille colori dei loro libri, delle loro ormai mitiche borse e, soprattutto, dei nuovissimi LittleSur: era a quelli che io puntavo! ^_^


Per ora sono disponibili i primi due, questo che ho comprato e "Scimmie" di Revueltas (più "Un certo Julio", che era già uscito ed era il numero zero).

Ho scelto questo su consiglio del ragazzo di Sur, ma mi ha parlato benissimo anche dell'altro.

Poi c'è stata la scena comica allo stand Fandango.
Arrivo e vedo subito "Primo amore e altri affanni" di Brodkey, libro che bramo da una vita e mi dirigo alla cassa. Poi il flash: ma non è che ce l'ho già?
Ultimamente ho fatto diversi acquisti online e non ho ancora avuto tempo di catalogare, controllare, spulciare tutti i libri che ho preso, quindi sono stata assalita dal dubbio.
Mi dispiaceva fare la figura di quella che prende il libro, lo riappoggia e poi dice "ci devo pensare", così ho detto alla ragazza dello stand Fandango: "guarda, mi metto qui in un angolo e cerco sul telefono se ho il libro ancora in wish list, davvero, torno subito".
Per fortuna che avevo modo di controllare :D
Il libro era ancora in wishlist (quindi NON acquistato) e sono tornata davanti allo stand felice e pronta all'acquisto.

ma poi, quanto è bella questa copertina???

L'ultimo acquisto l'ho effettuato allo stand di Astoria Edizioni pieno dei suoi libri dalle copertine rosse e un po' vintage.
Anche qui sarebbero stati diversi i libri che mi sarei voluta portare via, ma ho optato per questo perché era già da un po' che lo puntavo e poi sono racconti e ultimamente sono in fissa :)


Ultimissima tappa allo stand dei ragazzi di Edizioni Lindau, ma era troppo tardi: entrambi i libri che volevo (""La morte di Virginia" e "La gabbia" di H.James) erano terminati, sono arrivata troppo tardi! Ma mi rifarò! :)
Ecco quindi il mio bottino al gran completo:


E gli "accessori":



Per quanto mi riguarda il Book Pride è stato davvero una bella scoperta, un'occasione più rilassata di altre per immergerci in ciò che amiamo e incontrare addetti ai lavori che hanno il tempo di fermarsi, consigliarti e allungarti a dismisura la wishlist ^_^

Grazie a tutti quelli che mi hanno accompagnato, che ho conosciuto, che ho rivisto, che mi hanno consigliato, che mi hanno sopportato, che mi hanno sorriso.
Grazie.


{ 6 commenti... read them below or Comment }

  1. Ma quanta roba meravigliosa! Last days of California personalmente mi attira anche solo la copertina.

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    1. La collana "Black coffee" di Edizioni Clichy è fatta con grande cura! :)

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  2. Che meraviglia, mi sarebbe davvero piaciuto esserci ma avevo il weekend occupato! Sarà per il prossimo anno spero!
    Fammi sapere di Cassandra... quando hai finito che sono curiosa! :)

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    1. Ti rispondo con grande ritardo, scusami, Cassandra comunque mi è piaciuto tantissimo, ne ho anche fatto la recensione ;)

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  3. Bello, vero? Speriamo alla prossima, in qualche festival o fiera. ;)

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  4. Ciao Valentina, grazie! Spero di riuscire a fare un'altra bella chiacchierata al Salone del Libro. :)

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