mercoledì 4 febbraio 2015

Immagine di Enrica Trevisan Illustrazioni

Benvenuti a "Tre libri in poche parole"!
Se volete più informazioni su questa rubrica che ho ideato leggete pure qui.
Buona lettura! :)



"Le relazioni pericolose" di Pierre Choderlos De Laclos (trad. Lucio Chiavarelli)
Forse uno dei libri che ho riletto più volte in assoluto (e non sono una gran rilettrice). In quelle lettere c'è tutto, sembrano scritte oggi. Superlativo.






"Sissi vita e leggenda di un'imperatrice" di Nicole Avril (trad.
Adriana Crespi Bartolini)
Anni fa ero un'appassionata di Elisabetta, della sua storia, della sua vita.
Ho visto castelli, mostre, ho fatto di tutto tranne vedere i film di Sissi, perché non raccontano la sua vita per quello che è stata. In questo libro troverete la storia di una donna triste, alla ricerca della perfezione, sola, che vi spezzerà il cuore. E' questa la vera Elisabetta.


"Kitchen" di Banana Yoshimoto (trad. Giorgio Amitrano)
Letto tantiiiiiiiiiiiiiiiissimi anni fa e, boh. Mi spiegate perché vi piace tanto? Io mi ricordo solo che non mi disse nulla, quindi illuminatemi, magari lo rileggo, visto che l'avevo pure comprato e ce l'ho ancora :)











Li conoscevate questi libri? Ditemi anche la vostra opinione o consigliatemi qualche libro in poche parole! :)

{ 6 commenti... read them below or Comment }

  1. Le relazioni pericolose intendo leggerlo quanto prima *w*
    Kitchen... ti dirò, il primo racconto non mi ha detto poi granché. Ma il secondo, il secondo T_T

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  2. @LaLeggivendola: mi hai messo curiosità, stasera mi rileggo il secondo! (non mi ricordavo nemmeno fossero racconti!)

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  3. "Le relazioni pericolose" è finito dritto dritto in wish list su goodreads ;)

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  4. Allora che dire di Banana Yoshimoto? Un sacco di anni fa ero in libreria indecisa se prendere o non prendere qualcosa della Yoshimoto, in mano avevo Kitchen. Chiedo aiuto al libraio, un ragazzo sulla trentina che mi fa -lascia perdere è una noia mortale-. Alla fine imperterrita compro invece che Kitchen "Sonno profondo". Nomen omen. Forse il titolo adatto sarebbe stato coma profondo. Tentar non nuoce però io per il momento sono a posto così :)

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  5. su "kitchen" concordo totalmente con te. L'ho letto nel 2013 e non mi è parso questo gran capolavoro, non mi ha lasciato molto :-(

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  6. @AlessandroCocco: evviva! E' uno dei miei preferiti di sempre.

    @BeckyBloomwood: :D

    @Goldmoon: mi sento meno sola :)

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