martedì 21 ottobre 2014


"Stacking the shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai bloggers l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", che siano questi cartacei,
e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc..
Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Questa settimana ho un nuovo arrivo da Bookmooch.
E' un libro che avevo trovato consigliato nel mitico "prontuario libresco" di Ella Berthoud e Susan Elderkin "Curarsi con i libri" edito da Sellerio, che avevo recensito qui.

Questo libro era alla voce "Sindrome del crepacuore".
Grande allegria, eh? :D
Fortunatamente non ne soffro, ma la descrizione fatta nel libro era così appassionante che ho deciso di leggere il titolo abbinato, "Un'isola" di Giorgio Amendola.

La descrizione trovata su "Curarsi con i libri" era questa (ve la copio pari pari):

I giapponesi hanno dato uno strano nome a chi muore di dispiacere. Sembra un infarto, ma è un'altra cosa, spesso accade alle donne quando perdono una persona amata. 
Lo chiamano tako-tzubo e dicono che il cuore diventa simile all'ampolla con cui i pescatori catturano i polipi. Un'anfora dove si deposita tutto il dolore. Ci sono molti esempi, nella letteratura medica. Uno dei più belli è quello di Germaine Lecocq e Giorgio Amendola.
Ma quando ci si innamora a Parigi, un 14 luglio degli anni Trenta, durante un ballo pubblico nelle strade, l'amore può sembrare predestinazione, una promessa che legherà per la vita e per la morte.
Sono le undici di sera e Giorgio attraversa da solo una piazza. Lo sguardo gli cade su una ragazza seduta vicino alla madre. Si avvicina di slancio e con un inchino cerimonioso, con tanto di sbatter di tacchi, chiede alla madre il permesso di far ballare sua figlia con lui. Stanno suonando un valzer veloce. Giorgio e Germaine, si chiama così la ragazza, muovono i primi passi insieme. Lei è di una bellezza trasparente, senza inganni o trucchi. Ha le mani "fini e asciutte, che rivelano una gran forza interiore". 
I loro corpi si riconoscono al primo abbraccio e si fidano l'uno dell'altro. Sembra un film di René Claire, ma in realtà è un film che René Claire deve ancora girare e che si chiamerà proprio "Quatorze Juillet". 
Il loro amore nasce "in quella calda serata di festa popolare". Con una mancia, Giorgio ottiene dall'orchestra due tanghi e dà il meglio di sé come ballerino. I due continueranno a ballare il giorno dopo, a un'altra festa e poi durante una lunga passeggiata, la domenica, sull'isola della Senna e poi al confino, nell'isola di Ponza e poi ancora per altri cinquant'anni. 
Finché, pochi mesi dopo aver terminato di scrivere "Un'isola", il libro in cui Amendola racconterà anche del loro primo incontro, Giorgio muore e Germaine non gli sopravvive più di ventiquattro ore.
Se si vuole cercare un segreto, in questa storia, bisogna tornare a quel quattordici luglio e a quel giro di valzer, quando il cuore era ancora un'anfora vuota e leggerissima.

Ma ecco il libro che ho avuto grazie a Bookmooch (con Ronny special guest ^_^ )


Vi farò sapere com'è, di sicuro le parole che vi ho riportato prima mi hanno conquistata.
Voi l'avete mai letto?


Al prossimo post e fatemi sapere anche voi i vostri nuovi libri della settimana! :)

{ 2 commenti... read them below or Comment }

  1. È una bellissima presentazione, in effetti :)

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  2. @Camilla P: a questo punto speriamo che sia altrettanto bello anche il libro! ^_^

    RispondiElimina

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