martedì 6 maggio 2014


"Stacking the shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai bloggers l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", che siano questi cartacei,
e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc..
Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

*****************************************
Questa settimana le mie nuove entrate arrivano dalla biblioteca e dal negozio dell'usato sotto casa. Non sono solita comprare libri usati, ma questi erano veramente un'occasione imperdibile :)

Questi sono quelli presi in biblioteca:

"Tina" l'ho preso perché sto continuando la mia lettura di buona parte dei libri di Cacucci, in vista dell'incontro che ci sarà con lui il 15 maggio, grazie al Festival dei Lettori qui a Bologna.
Non so se questo farò in tempo a leggerlo per allora, ma è comunque una lettura che volevo fare, affascinata dalla figura di Tina Modotti.
Vi lascio la trama:
Tina si chiamava Assunta Adelaide Luigia Modotti. Era nata a Udine nel 1896, da un'umile famiglia. Il padre era un muratore di idee socialiste, lei dovette ben presto lasciare la scuola e lavorare per aiutare la famiglia, poi emigrò negli Stati Uniti dove stavano crescendo i grandi movimenti sindacali. La vita culturale e artistica in fermento a San Francisco, Los Angeles, Hollywood e a Città del Messico le dischiusero la via prima del teatro e del cinema, poi della fotografia. Donna appassionata, si dedicò alla causa rivoluzionaria in Messico, lavorò per Soccorso rosso, combatté con le Brigate internazionali in Spagna. Morì in circostanze poco chiare a Città del Messico nel 1942.

Del libro di Donna Tartt, invece, vi avevo già parlato qui.
Vi avevo postato la copertina che ha adesso questo libro, io invece ho trovato questa edizione anni '90 con copertina altrettanto anni '90. Non male :D


"Le correzioni" lo sto leggendo per il gruppo di lettura indetto da Maria del blog "Start from scratch".
L'edizione che ho trovato in biblioteca era veramente messa male (da una parte fa anche piacere, perché vuol dire che il libro è stato letto molto), allora l'ho foderata ben bene e l'ho fatta diventare così:


C'è da dire che lo sto comunque leggendo anche su Kindle, perché queste sono 600 pagine in edizione cartonata e leggerlo a letto o portarselo in giro è decisamente scomodo.
La trama:
"Lo si sentiva nell'aria: qualcosa di terribile stava per succedere". Enid e Alfred Lambert, in una città del Midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l'uno in preda ai sintomi di un Parkinson che preferisce ignorare, l'altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un "ultimo" Natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell'America del dopoguerra, attenti a "correggere" ogni deviazione dal "giusto". Ma i figli se ne sono andati sulla costa: Gary, dirigente di banca, vittima di una depressione strisciante e di una moglie infantile; Chip che ha perso il posto all'università per "comportamento sessuale scorretto"; infine Denise, chef di successo con una vita privata, secondo i canoni dei Lambert, molto discutibile. Quel temporale annunciato spazzerà via molte cose di valore ma ne restituirà altre piú limpide, quasi luminose. Le correzioni è un grande romanzo che si legge d'un fiato, ricco di umorismo, umanità ma al tempo stesso duramente critico verso la società contemporanea e i suoi pochi, incerti valori.
Impossibile non riconoscere, prima o poi, che i Lambert siamo noi: in un momento della nostra vita, in qualsiasi luogo del primo mondo.

"Il pipistrello" di Jo Nesbø è l'ultimo libro pubblicato in Italia, ma il primo della serie che ha reso celebre lo scrittore norvegese.
Uno dei gruppi di lettura che frequento aveva scelto questo autore e ognuno di noi era libero di leggere qualsiasi suo titolo.
Ho deciso di partire da questo, visto che non avevo ancora letto nulla di suo.
Trama:
Una ragazza norvegese di poco più di vent'anni è stata uccisa a Sydney. L'ispettore Harry Hole della squadra Anticrimine di Oslo viene mandato in Australia per collaborare con la polizia locale e in particolare con Andrew Kensington, un investigatore di origini aborigene tanto acuto quanto misterioso. L'inchiesta si rivela subito complessa: l'omicidio della ragazza non è un caso isolato ma, probabilmente, l'ultimo anello di una lunga catena, e lo scenario in cui l'assassino agisce si allarga fino a comprendere fosche storie di droga e sesso. Un quadro a tinte così forti che Harry quasi vede proiettarsi sulle indagini l'ombra minacciosa di alcune figure della mitologia aborigena. In particolare quella di Narahdarn, il pipistrello che reca la morte nel mondo.

Di seguito, invece, i libri che ho preso al negozio dell'usato:


Come vi ho sicuramente già detto Dickens mi piace moltissimo.
Questo libro lo avevo già sul Kindle (anche se devo ancora leggerlo), ma questa bella versione cartacea (oltretutto semi nuova, perché mai letta) a 3,50€ non potevo non prenderla :)
Trama:
"Non permetterò mai a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita", scriveva Paul Nizan riferendosi ai suoi vent'anni e in generale al tempo della sua adolescenza. Perché quel tempo, quello durante il quale si varca il confine che separa la giovinezza dall'età adulta, è spesso feroce e terribile. Di tutto questo si rese conto Dickens quando scrisse la storia di David Copperfield, un vero e proprio inno alla dolcezza e alle amarezze intrinseche al crescere e al formarsi. Quello del protagonista è un percorso di apprendistato prima di tutto umano, a confronto con personaggi di ogni tipo, dalla stramba zia Betsey a Uriah Heep, sullo sfondo di una Londra plumbea e sulfurea.

Quello che segue è, invece, un libricino che da più parti avevo trovato segnalato come da leggere assolutamente. Pare sia un gioiellino. Vi farò sapere. (costo, 1€)


Trama:
Quando, nel 1949, il critico d'arte e poeta Inoue Yasushi pubblica il suo primo romanzo, "Il fucile da caccia", ha già quarantadue anni. Ma tutti, da subito, capiscono di trovarsi di fronte a uno scrittore importante. E sebbene le numerose opere successive non abbiano fatto che confermare questa impressione, nessuna di esse ha mai eguagliato la folgorante perfezione della prima: qui, infatti, Inoue (che in seguito scriverà libri ben più corposi) trova nella brevità una misura ideale; e nell'oscillazione fra il detto e il non detto raggiunge un miracoloso equilibrio narrativo. Un equilibrio impervio come il gioco amoroso che tiene legati i destini dei quattro personaggi, un uomo e tre donne, e che, pur appeso a un filo sottilissimo, li accompagna nel corso degli anni senza mai ledere la calma ritualità delle loro esistenze. E tuttavia il romanzo è attraversato da una tensione costante, da una rabbia sorda e trattenuta che non esplode neanche alla fine, quando ogni menzogna è stata svelata, ogni passione consumata, e a regnare è la consapevolezza che ogni essere è abitato da una vita segreta, inavvicinabile.


"Un albero cresce a Brooklyn" lo avevo da tantissimo tempo in wishlist. Questa è un'edizione Oscar Mondadori del 1975, messa malino, ma fa piacere vedere quanto sia stata letta :)
Anche questo libro l'ho pagato 1€.
Trama:
Agli inizi del Novecento, sulle banchine dei porti d'Europa, in tanti aspettano di raggiungere New York, il sogno di un mondo nuovo carico di promesse. Ma per la piccola Francie Nolan che, in questi primi anni del secolo scorso, nella metropoli americana ci vive da sempre con i suoi genitori, irlandesi di seconda generazione, New York è soltanto un insieme di strade dove i poveri fuggiti dal vecchio continente sono andati a condividere le loro miserie e i loro stracci. Un giorno, osservando una ragazzina piena d'orgoglio e di buone maniere, Francie scopre che cosa le manca: l'educazione. E l'educazione e la cultura che "avrebbe aiutato i Nolan a uscire dalla sporcizia e dalla mediocrità".

Con questo è tutto, le novità questa settimana sono state moltissime!
Ci vediamo martedì prossimo, con cosa sarò tornata a casa dal Salone di Torino? ^_^

Fatemi sapere anche voi quali nuovi libri avete avuto questa settimana! :)

Leave a Reply

Subscribe to Posts | Subscribe to Comments

Peek a booK!. Powered by Blogger.

Join my new 2017 "Women Challenge"! :)

Cerca nel blog

In lettura

Follow by Email

Lettori fissi

Scrivimi!

Nome

Email *

Messaggio *

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

- Copyright © Peek-a-booK! -Metrominimalist- Powered by Blogger - Designed by Johanes Djogan -