martedì 13 maggio 2014


Finalmente sono stata per la prima volta al Salone del libro di Torino.
Mi sono aggirata fra i 3 padiglioni venerdì e sabato con l'amica (e blogger) Nicoletta di "Bookshelf - La libreria di Nicky".
Ho pensato molto a come fare questo resoconto e, per evitare che diventasse un articolo fiume, ho creduto fosse meglio farlo per punti, per pensieri un po' sparsi che, spesso, vogliono anche essere consigli per fruire al meglio il Salone (io stessa ne farò tesoro per il prossimo anno).
Eccolo!

Il Salone del libro di Torino per me:

* il venerdì è un giorno ottimale, si gira tranquillamente fra i 3 padiglioni e si può fare tutto con relativa calma. Prestate solo attenzione alle scolaresche di piccoli gnomi colorati (i bimbi delle scuole materne), tutti con cappellino (e, spesso, anche magliettina) uguale, che girano in 20 attaccati ad una corda per non perdersi. Potreste inciampare mentre continuate a guardarli con gli occhi a cuore :D
Fate attenzione anche alle scolaresche di adolescenti: trascinati lì dalla scuola sono spesso senza interesse per il Salone, fanno confusione durante le conferenze e corrono come pazzi urlando fra i vari stand.
Non sono tutti così, ma molti sì. Io vi ho avvisato :D

* E' inutile che partiate (come me) con una lista di conferenze/presentazioni alle quali volete partecipare minuto per minuto, non riuscirete MAI a rispettarla.
I motivi sono molteplici: le file CHILOMETRICHE per gli ospiti più attesi (nelle sale più grandi bisognava mettersi in fila almeno 1 ora prima)  e/o le conferenze più interessanti, qualcosa che non era nel programma (perché gli incontri allo stand IBS non rientravano nel programma del Salone?), ma che scovate girando fra gli stand e non volete perdervi, i minuti che volano fra gli stand delle piccole e interessantissime case editrici e che vi fanno perdere la cognizione del tempo.
Vi faccio un breve esempio di quello a cui volevo partecipare il venerdì e non sono riuscita:

h.12 "Tradurre i classici": passo casualmente davanti alla Sala Azzurra mezz'ora prima e c'era già una fila incredibile (tantissimi gli studenti adolescenti accampati per terra). Rinuncio.
h.12.45 "Pane quotidiano" presso lo spazio Rai: arrivo in ritardo per vari motivi e stanno applaudendo la fine del programma.
h.13.30 "Esperienze e consigli per ottenere di più da Facebook e Twitter" (era rivolto alle case editrici, ma poteva essere utile per tutti): perso perché stavamo cercando di trovarci con Sonia del blog "Cuore d'inchiostro" e non ci trovavamo.
h.14.30 incontro con Clara Sanchez: non ci ho nemmeno provato, avevo il terrore della fila che avrei potuto trovare (n.b. Clara Sanchez l'ho poi vista PER CASO il giorno dopo allo stand IBS per un'altra presentazione. Ribadisco: perché non c'era scritto sul programma ufficiale? Sigh).
h.15.00 incontro con Simonetta Agnello Hornby: perso perché alle 15.30 avevamo appuntamento per il ritrovo blogger al padiglione 3. Che bello avervi conosciuto ragazzi! La Hornby spero di vederla un'altra volta :)
h.18.00 Michele Mari presenta il suo nuovo libro "Roderick Duddle" alla Mondadori.
Io così mi ero segnata, ma poi ho pensato: ma perché alla Mondadori? Questo libro non l'ha pubblicato con Einaudi? Che caspita ho scritto?
Vado da Mondadori e non c'è traccia di questo incontro, vado da Einaudi e neppure lì. Chiedo ad un ragazzo dello stand e mi dice che lui non sa niente, dandomi il programma cartaceo da controllare. Ragazzo, non trovo niente sull'app del Salone e mi dai quel tomo che è il programma cartaceo (e che,ovviamente, già avevo)? Ok, niente Michele Mari.
Alle 18.00 c'era anche un incontro interessante con Stefano Bartezzaghi ma, ormai, era troppo tardi per quello.
Avevo segnato incontri fino alle 21 (anche al Salone OFF), ma ero MORTA. Il primo giorno di Salone mi ha distrutta.
Stanca e felice me ne sono andata verso le 19. Visto quanti incontri è facile perdere per i più disparati motivi? :)

* Incontri persi ma anche visti per caso:
bellissimo l'incontro organizzato dalla "Nonostante Edizioni" (che non conoscevo, ma della quale ora sono innamorata) intitolato "Nel centenario della nascita di Marguerite Duras". Veniva presentato il libro "Moderato Cantabile" di Duras e la traduttrice Rosella Postorino mi ha rapita con le sue parole e con l'amore per l'autrice francese che lasciava trasparire.
Il giorno dopo tappa allo stand della casa editrice per l'acquisto del libro, mi avevano conquistata il giorno prima!
Mi hanno regalato anche una borsa bellissima con il loro logo (non la solita borsa sottile e fatta male), di un bel cotone spesso e anche con una piccola chiusura a velcro. E' sempre un piacere vedere quando le piccole case editrici fanno le cose per bene! E poi sono gentili, cosa sempre più rara da trovare.
Ah, mi hanno anche regalato un racconto di Claude Simon "L'erba" con una bella copertina in cartoncino. Grazie ancora!



* un altro incontro che mi è piaciuto tantissimo (l'unico che mi ero segnata per la giornata di sabato) è stato quello con l'autrice Sandra Petrignani, durante il quale si è parlato ancora di Marguerite Duras anche e grazie all'ultimo libro della Petrignani "Marguerite".


Mi sento di dirvi che la Petrignani è una grande. Avevo letto una sua lunga intervista (ve l'avevo linkata in questa lista del venerdì) e già mi era piaciuta.
Dal vivo è forte, non troppo politicamente corretta e le sue parole me l'hanno fatta sembrare sincera, che non è una sensazione che ho poi sempre sempre quando vado agli incontri con gli autori.
W Sandra quindi!

* sabato mattina avevo partecipato all'incontro "Social network e letteratura: questo matrimonio s'ha da fare?"


Carino, a tratti interessante, ma la sala era troppo grande, piena zeppa di studenti di tutte le età che avevano partecipato ad un progetto legato all'argomento dell'incontro e troppo, troppo rumorosa. Me ne sono andata prima della fine.

* Incontri belli fatti al Salone: Francesca di "Tegamini" che seguo sul suo blog e su Twitter e adoro per la sua scrittura tagliente e sarcastica.
L'ho fermata venerdì mattina incontrandola per caso fra gli stand ed è stato un piacere conoscerla. Non potevo iniziare meglio il mio Salone. Evviva anche Francesca!

* Come vi dicevo ho conosciuto finalmente anche i blogger che sento ormai quotidianamente: è stato bello abbinare un viso ad ognuno di loro, anche se l'incontro è stato breve per me, dovevo scappare a conoscere un'altra persona, Ilenia del blog "Con amore e squallore" venuta dalla lontana Sicilia (e quando più mi ricapitava se no?).
Sarebbe stato bello avere più tempo per stare con gli amici blogger, il prossimo anno organizziamoci ancora meglio, il Salone per noi amanti dei libri è una fonte di distrazione troppo alta, i libri ti chiamano, gli incontri si susseguono, ognuno ha mille impegni! :)

* Ultimo e piacevole incontro sabato, finalmente ho conosciuto la mitica SignorinaLave di Twitter, Valentina Aversano di Minimum Fax.
Lei era lì per lavorare ed è stato complicato trovare un momento in cui non fosse accerchiata dalle persone che affollavano il suo stand, ma ce l'abbiamo fatta!

* Altro incontro visto per caso, quello sulla storia dei 20 anni della Minimum Fax: molto interessante, alcune cose le sapevo già, ma ho passato piacevolmente il tempo fra un incontro perso e l'altro (e ho riposato i piedi, la schiena, le gambe ecc...) sulle morbide sedute dello spazio Piemonte che ospitava l'incontro.
Perché sì.... (vai al prossimo punto)

* ... sì, dicevo, al Salone non c'è praticamente modo di sedersi e riposarsi. A parte l'area pic-nic (dove si dovrebbe comunque mangiare e poi liberare il tavolo), nel resto del Salone sono praticamente inesistenti panchine e similari. E se ne sente davvero la mancanza.

* già che ci siamo, altra cosa che manca al Salone: il wi-fi. Vi chiederete: e perché, visto che ormai tutti hanno un abbonamento internet sul telefono? Perché al Salone il telefono non prende alla maggior parte delle persone e non solo la connessione internet, anche telefonarsi o mandarsi un sms risultava quasi impossibile.
Fuori da alcune sale conferenza c'era un foglio con la password per il wi-fi gratuito del Salone: non funzionava (e non solo a me, eh!)

* non ero partita da casa con una lista di libri da comprare al Salone. Mi era stato detto che il famoso "sconto fiera" al Salone non esiste o, per lo meno, è da trovare con il lumicino.
Il mio fine era, comunque, cercare qualcosa di bello negli stand delle case editrici che, di solito, si trovano poco o niente nelle librerie che generalmente frequento.
Detto, fatto e sono stra felice dei miei acquisti!

* un altro incontro a cui mi ha fatto davvero piacere partecipare è stato quello organizzato sabato dalla casa editrice Jo March.



Lorenza e Valeria avevo avuto la possibilità di conoscerle il giorno prima al loro stand, sono carinissime e la loro missione (dal loro sito "riportare alla luce narrativa lontana, nel tempo o nello spazio, a torto dimenticata o mai tradotta in lingua italiana") la trovo veramente degna di lode. Caffè e biscotti inglesi per tutti durante la presentazione di due nuove uscite della loro casa editrice. Belle e brave le ragazze della Jo March!

ho acquistato uno dei due libri presentati!

Probabilmente mi verranno in mente tante altre cose che avrei voluto scrivere qui, ma è ora che termini questo sbrodolamento di parole e torni a parlarvi di altro qui sul blog, perché gli argomenti non mancano e un altro Festival (questa volta qui a Bologna) sta per iniziare! :)

Vi lascio qualche altra foto fatta da me!

uno dei tanti libri Iperborea che mi sarebbe piaciuto acquistare


da fan di South Park ho fatto fatica a non comprare questo libro di Isbn!


Flipback in regalo allo stand Mondadori


edizioni bellissime di opere di Twain allo stand Stampa Alternativa


allo stand della Giuntina ho trovato un libro che avevo in wishlist da tanto, ma dovrà attendere ancora un po'


borsina adorabile presa allo stand LAV


borsina acquistata allo stand della Clichy

borsa con stampa copertina originale "The great Gatsby"

libro in regalo allo stand Rizzoli, bastava iscriversi al loro nuovo sito

acquisto allo stand Beccogiallo, non vedo l'ora di leggerlo!

allo stand Iperborea ho optato per questo, spinta dai tanti commenti positivi trovati su Facebook

quadernino carinissimo acquistato allo stand BookSalad edizioni

bottino cataloghi preferiti


{ 10 commenti... read them below or Comment }

  1. È stato bello anche per me :)
    "Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?" mi ispira un sacco: buona lettura!

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  2. La borsa di Gatsby la voglio anch'io!
    E finalmente ci siamo viste, anche se in mezzo al delirio.
    La prossima volta abbiamo già un punto da cui partire! :)
    Un abbraccio.

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  3. "Che ne è stato di te, Buzz Aldrin" è davvero bello!
    Uff, ma io di borse fighe non ne ho recuperata nessuna :(

    E' stato un piacere conoscerti, anche se per poco!

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  4. Bel resoconto, nonostante la fatica. Il primo Salone è incredibile! Che peccato non esserci incontrate!
    Utili i consigli per l'anno prossimo. Per quanto riguarda il wi-fi, funzionava sì, ma nelle Sale o zone limitrofe.
    Mi raccomando non perderti Cognetti. ;)

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  5. Che bello.. Spero di riuscire ad andarci anche io prima o poi

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  6. Volevo esserci anchio ^^quella borsa è bella *__*

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  7. Mi hai ricordato che devo poi leggere anche i Racconti contro tutti di Twain! E complimenti per la pianificazione, anche se disattesa. Io non sono neanche riuscito a navigare decentemente nel programma online - ma non sarei riuscito ad assistere a metà delle cose...
    Ciao!

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  8. bellissimo resoconto e gran bel bottino! Questi post sul Salone (ne state scrivendo in tanti sui blog) coinvolgono e consolano chi come me non è potuto andare, grazie :D

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  9. Invidiaa! ahahahah! La borsina del grande Gatsby è meravigliosa, la voglio! :-)
    I problemi del salone sono sempre gli stessi da anni, chissà se li risolveranno mai...
    anche il mio primo programma del salone era serratissimo e non fu mai rispettato, poi ai successivi ne ho studiato uno meno invasivo altrimenti non avrei potuto neanche visitare uno stand... per gli sconti inesistenti, si compensa con il fatto che il salone dovrebbe essere soprattutto un momento per incontri tra autori, lettori, editori e tanta altra bella gente... tanto, sconto o meno, i libri li compriamo lo stesso! ^^
    L'anno prossimo non posso mancare! :)

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  10. @Camilla P: grazie mille!

    @Sfs: sì, bellissimo esserci finalmente conosciute! La borsa mi dispiace, ma era l'ultima :D

    @Elisa: ah, ma io non è che le ho recuperate eh, le ho comprate, di gratis in giro non ho visto nulla ;)
    Mi fa piacere sapere che il libro sia piaciuto anche a te!

    @Marina: maledetto wifi che non ci ha fatto incontrare! Rimedieremo qui a Bologna!

    @Ilenia: devi assolutamente.

    @Francy NeverSayBook: quale delle tante? :D

    @Salomon Xeno: ti ringrazio, ma sono maniaca delle pianificazioni, parto con tanti buoni propositi, poi (come in questo caso) non si sa mai come vada a finire :D

    @Margherita: mi fa tanto piacere, grazie a te!

    @Strawberry: l'anno prossimo andiamo insieme! :)

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