mercoledì 2 aprile 2014


"Wishlist Wednesday" è una rubrica ideata dal blog "Pen to Paper".
Il tutto consiste nel segnalare un libro che si ha in wish list da tanto tempo - oppure di cui si è appena venuti a conoscenza - e che non si vede l'ora di leggere.
Mi piace leggere i consigli letterari degli altri blog, quindi spero che anche i miei vi siano graditi :)

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Era circa un mesetto che non facevo questa rubrica, ma questo non vuol dire che non abbia aggiunto nulla alla mia wishlist, eh! :)
Questa settimana vi parlo di un libro di cui, negli ultimi tempi, ho sentito parlare un gran bene dai blogger di cui più mi fido e che è entrato quindi di diritto in wishlist.
Eccolo:

"Il figlio" di Philipp Meyer



La trama:
Dalle grandi praterie annerite da immense mandrie di bisonti, agli smisurati ranch di proprietà di un pugno di allevatori che regnavano come monarchi assoluti su schiere di vaqueros, al paesaggio arido e desolato punteggiato dalle torri dei campi petroliferi, la storia del Texas occidentale è la storia di un susseguirsi di massacri, la storia di una terra strappata di mano più e più volte nel corso delle generazioni. E inevitabilmente anche la storia dei McCullough, pionieri, allevatori e poi petrolieri, è una storia di massacri e rapine, a partire dal patriarca Eli, rapito dai Comanche in tenera età e tornato a vivere fra i bianchi alle soglie dell'età adulta, per diventare infine, sulla pelle dei messicani e grazie ai traffici illeciti fioriti nel caos della Guerra Civile, un ricchissimo patròn. Ma se Eli McCullough, pur sognando la wilderness perduta, non esita ad adattarsi ai tempi nuovi calpestando tutto ciò che ostacola la sua ascesa, suo figlio Peter sogna invece un futuro diverso, che non sia quello del petrolio che insozza la terra e spazza via i vecchi stili di vita, e non può che schierarsi con trepida passione dalla parte delle vittime. La storia, però, la fanno i vincitori, ed ecco allora Jeanne, la pronipote di Eli, magnate dell'industria petrolifera in un mondo ormai irriconoscibile, in cui di bisonti e indiani non c'è più neanche l'ombra, e i messicani sono stati respinti al di là del Rio Grande...


La trama forse non mi avrebbe conquistata subito, ma pare che il libro sia scritto veramente bene e sia un piccolo capolavoro della letteratura che parla di quel periodo storico e di quelle zone.

Che ne pensate?
Voi l'avete letto?

Se vi va fatemi sapere qual è il libro che è nella vostra wishlist e non vedete l'ora di leggere! :)

{ 2 commenti... read them below or Comment }

  1. A me ispira parecchio, sarà che sto organizzando la vacanza di quest' estate negli Usa, proprio in quello che un tempo era il far west, e mi sto appassionando un po' a tutto quello che è legato al genere western. A questo proposito ti posso consigliare anche Butcher's crossing di John E. Williams: è la storia di un giovane uomo della east cost che decide di trasferirsi nel far west. A me è piaciuto molto. Intanto mi segno il nome del libro perchè me lo voglio leggere, grazie della segnalazione!

    RispondiElimina
  2. Ciao Silvia,
    grazie a te per essere passata ed aver lasciato un segno! :)
    Il libro di John Williams volevo proprio leggerlo, hai fatto bene a segnalarlo, perché ancora non ne avevo parlato qui. Magari lo faccio in uno dei prossimi appuntamenti di questa rubrica! :)

    RispondiElimina

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