giovedì 6 febbraio 2014

TITOLO ORIGINALE: "The novel cure"
EDITORE:  Sellerio
ISBN: 9788838931130
1ª EDIZIONE ORIGINALE: 2013
PAGINE: 637
PROVENIENZA: acquistato
VALIDO PER LE SFIDEFull HouseOutside the box, Women Challenge, Off the shelf

INTRODUZIONE BREVE: 
Si può curare il cuore spezzato con Emily Bronte e il mal d'amore con Fenoglio, l'arroganza con Jane Austen e il mal di testa con Hemingway, l'impotenza con "Il bell'Antonio" di Vitaliano Brancati, i reumatismi con il "Marcovaldo" di Italo Calvino, o invece ci si può concedere un massaggio con Murakami e scoprire il romanzo perfetto per alleviare la solitudine o un forte tonico letterario per rinvigorire lo spirito.
Questo suggeriscono le ricette di un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi e adattato per l'Italia da Fabio Stassi, autore de "L'ultimo ballo di Charlot".

PERCHE’ L’HO LETTO:
Visto in libreria poco prima di Natale, me ne sono innamorata al primo colpo, mi è sembrato subito diverso dal solito per contenuti tant'è che, dopo pochi giorni, ne ho comprato uno per me e uno da regalare. Sì, a scatola chiusa, perché sapevo che la persona a cui l'avrei regalato ne avrebbe potuto avere bisogno e perché ritenevo il libro valido ancor prima di leggerlo.

LA MIA OPINIONE:
Mi ci sono tuffata come se sapessi già che sarebbe stato un libro da 5 stelline. L'avevo caricato di premesse altissime, tutte frutto della mia immaginazione, poi, visto che non avevo ancora letto una recensione su questo libro.
Questa premessa non per dire che questo prontuario non mi sia piaciuto, anzi, ma non è da 5 stelline, anche se le 4 che per me vale, sono sempre un ottimo voto!

Parto subito con le cose che mi sono piaciute meno.
E' troppo lungo, capisco tutto, va bene aggiungere anche quelle che non sono malattie, ma solamente disturbi, ma certe cose sono troppo esagerate.

Sarò io che sono troppo seria, forse non capisco l'ironia (inglese) che permea un po' tutto il libro ma, in certe descrizioni di malattie, alcune frasi ironiche delle autrici secondo me stonano un po'. Va bene non farne un prontuario troppo serio, però...

Ultimissima cosa (perché sono veramente poche le cose negative): perché alla fine, dove c'è il riepilogo di tutti "i 10 migliori libri per..." a fianco di ognuno non c'è la pagina nella quale posso ritrovarli? Come faccio? Mi devo rispulciare tutte e 637 le pagine? Sarebbe stato comodo un rimando.

E ora quello che c'è di positivo, cioè tutto il resto.
L'idea di questo libro è azzeccatissima, veramente da Oscar. Il libro tratta un po' tutto (anche troppo, come dicevo poco sopra) dalla A di Abbandono alla X di Xenofobia, abbinando ad ogni disturbo un libro (o più) che dovrebbe aiutare a superare il malessere.
Molti li conoscevo, molti altri no, alcuni li avevo letti, altri li ho già da tempo in wish list.

Ed ecco il vero problema: la vostra wish list. Sì, perché dopo la lettura di questo libro aumenterà a dismisura, ad ogni pagina le autrici vi faranno venire voglia di leggere 3 o 4 libri per volta, è veramente impossibile resistere.
Il libro ci dà modo di poter "risolvere" tanti malanni, ma acuisce il "disturbo" ad ingigantire sempre più la nostra wish list, aiuto!

Un consiglio che voglio darvi: io l'ho letto tutto di fila, come se fosse un libro normale e, in certi punti, mi ha un po' annoiato. Questo è sicuramente dato dalla modalità di lettura che ho adottato io, a fine libro ho pensato infatti sarebbe stato molto meglio se avessi letto il libro a piccole dosi, prendendolo proprio per quello che è, un prontuario e non un romanzo.
Vi consiglio quindi di leggerne un po', anche saltando da un disturbo all'altro e poi riporlo nuovamente nella vostra libreria, in attesa di una successiva consultazione.
Io che prendo tanti libri in biblioteca ho invece fatto bene a comprare questo, perché è un tipo di libro, per l'appunto, da tenere sempre a portata di mano.

Una nota di merito al terzo autore, Fabio Stassi, autore del famoso "L'ultimo ballo di Charlot", che qui ha integrato i consigli delle due autrici con qualche ulteriore titolo italiano.

Insomma, io lo consiglio, mi è molto piaciuto e spesso ho pensato di consigliare un libro segnalato dalle autrici a qualcuno che mi è vicino e soffre di quei disturbi, quindi credo che il libro abbia raggiunto il suo scopo.

Ah, ne ho anche ricavato una morale, come se fosse una delle più classiche delle favole e non un prontuario: "in fondo ogni scusa è buona per leggere un libro" :)


4/5




{ 9 commenti... read them below or Comment }

  1. Ma sai che ogni volta che entro in libreria lo guardo con curiosità? Sono sempre lì tra il desistere dal comprarlo e il correre subito in cassa... però, vero, sarebbe un ottimo libro da consultare... credo che anche solo leggere i consigli letterari possa aiutare e stare un po' meglio! ^^

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  2. l'ho preso per regalarlo, non lo posso comprare anche per me perché sarebbe la fine.
    Però mi piacerebbe spulciarlo un po' alla volta ;)

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  3. Anche io avevo puntato questo libro da un pò perchè l'avevo visto molto pubblicizzato,ma non ho mai avuto lo sprint finale di tirarlo giù dallo scaffale.... In parte perchè temevo un pò che fosse più un'enciclopedia e che la lettura risultasse un pò noiosa.... però in effetti mi hai convinta! ooopsss

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  4. Ho in mente di leggerlo e questa tua recensione mi ha aiutata.
    Spero di non compilare una lista ingiustissima...

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  5. Mi ispira da morire!! Troverò un'occasione per regalarmelo!!!! :-)

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  6. me l'hanno regalato per Natale e ho gradito moltissimo. Io più che leggerlo dalla prima a ll'ultima pagina come fosse stato un romanzo, l'ho solo consultato, soffermandomi sulle "patologie" che mi interessavano di più. Adesso lo tengo sullo scaffale pronto per ogni evenienza biblio-terapeutica!
    L'idea del libro è molto carina, il modo in cui è strutturato è molto divertente ma devo ammettere che mi aspettavo di più: certi rimedi letterari mi sono parsi banali e scontati, altri un po' forzati. Ad ogni modo, un tomo che fa piacere avere in casa :)

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  7. Ecco qui la recensione, finalmente!!
    Ora si che mi hai incuriosita!

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  8. Ciao! Questo libro l'ho appena comprato, e ne ho letta qualche pagina un po' qua e un po' là. Lo sfoglio come se fosse un manuale per la sopravvivenza. Felice di averlo tra i miei tesori!! Bella recensione.

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  9. @Strawberry: dai, leggilo anche tu e poi mi dici!
    @MagicamenteMe: prendilo in biblioteca allora e leggilo in un mese un po' per volta :D
    @Mary Katheryn Blackwood: felice di averti convinta!
    @Marina: fammi sapere poi se ti è piaciuto!
    @Sery-amente: c'è sempre un'occasione giusta ^_^
    @Margherita: bravissima, tu sì che ti ci sei approcciata nel modo giusto ;)
    @Ilenia: grazie Ile!
    @Scribacchiando Insoffitta: proprio così bisogna fare infatti, brava!

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