sabato 18 gennaio 2014



Eccoci alla ventunesima puntata di "30 giorni di libri"!
Cliccate pure qua per maggiori informazioni ;)

Versione #1/Giorno 21: il tuo libro preferito della tua infanzia
Come vi ho raccontato nella puntata n°18, i primi libri che mi ricordo di aver letto sono stati "Pattini d'argento" e i libri della saga di "Vampiretto".
Avendo avuto la fortuna di imparare a leggere ben prima di iniziare la scuola, posso dire di aver potuto leggere tanti bei libri da piccola :)
Quello che ricordo con maggior affetto è però questo:

"Favole al telefono" di Gianni Rodari

Trama:
Le "Favole al telefono" di Gianni Rodari non conoscono il passare del tempo: i paesi visitati da Giovannino Perdigiorno, imprevedibile viaggiatore, la minuscola Alice Cascherina, i personaggi anticonformisti e gli eventi imprevisti, le dolcissime strade di cioccolato e i saporitissimi palazzi di gelato, i numeri paradossali e le domande assurde capaci di far riflettere il lettore costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione, che Gianni Rodari coniugava con la puntuale osservazione della realtà contemporanea all'insegna dell'eleganza, dell'ironia, della freschezza.

Questa è proprio la copertina dell'edizione che lessi io taaaaaaanti anni fa, più e più volte! L'Einaudi edita ancora questo libro con la stessa copertina, credo manchino solo le righe rosse. Mi piacerebbe averne una copia, ho sempre letto quella della scuola.
E' un libro bellissimo, se avete dei bimbi regalateglielo e leggetelo insieme, non potrà non piacervi! :)


Versione #2/Giorno 21un libro che ti ha consigliato una persona importante per te
Ormai diversi anni fa mi fu consigliata appassionatamente la lettura di questo libro:

Jonathan Coe: "La casa del sonno"


Trama:
In "La casa del sonno" si racconta l'avventura di un gruppo di giovani. Da studenti, nei primi anni Ottanta, vivono tutti nella severa Ashdown: Gregory, che studia medicina e ha la mania di spiare il sonno altrui; Veronica, una lesbica volitiva, ultrapoliticizzata e appassionata di teatro; Terry, che dorme quattordici ore al giorno e da sveglio sogna di girare un film che richiederà cinquant'anni di riprese; Robert, romantico studente di lettere, che scrive poesie d'amore per Sarah; e Sarah, appunto, intorno alla quale girano le vicende di tutti gli altri. Dodici anni dopo, Ashdown è diventata una clinica dove si cura la narcolessia e nei sotterranei si svolgono oscuri esperimenti. E' un autentico "castello dei destini incrociati", dove si avverano sogni e si dissolvono visioni; dove c'è chi dorme troppo e chi troppo poco, chi ama sognare piuttosto che vivere e chi non vorrebbe perdere un solo minuto di vita nel sonno. E, mentre si interroga ossessivamente sul valore e il significato del sonno, l'eterogenea comunità di studenti, diventata adulta, inciampa nel malessere, nella follia e nelle comiche incongruenze della vita.

Il libro mi piacque veramente tanto e mi fece scoprire un autore del quale non avevo nemmeno sentito parlare. Nel frattempo qualcos'altro di suo ho letto, ma mi mancano ancora tanti libri che, davvero, non vedo l'ora di leggere.


Partecipate anche voi rispondendo alle domande sul vostro blog e lasciandomi il vostro link, oppure - se non avete un blog - solamente con un commento qui sotto, vi aspetto!





{ 1 commenti... read them below or add one }

  1. 'Il piccolo Lord' è sicuramente il migliore della mia infanzia!!
    Alla seconda non so cosa rispondere.. me ne sono stati consigliati tanti.

    RispondiElimina

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