lunedì 9 settembre 2013



Sabato sono andata per la prima volta al Festivaletteratura di Mantova. Era tanto tempo che desideravo andarci, ma non ne avevo ancora l'opportunità.

Ho colto la palla al balzo quando, gli amici di Biblios, hanno proposto una spedizione di gruppo tutti insieme.

Per prima cosa ci tengo a dire che Mantova è bellissima. Andateci anche senza il Festival, ma andateci. C'ero già stata diverse volte (è a solo un'oretta da Bologna), ma ogni volta mi lascia a bocca aperta.
C'è da dire che durante il Festival da' il suo meglio, mi sembrava di essere nel paese dei balocchi.






La manifestazione è organizzata benissimo, gli incontri sono disseminati per il centro della città, quindi è tutto molto raccolto e raggiungibile con piacevoli passeggiate.

Sabato era una giornata particolarmente ricca di incontri ma, non essendo sola e, soprattutto, non avendo il dono dell'ubiquità, non ho potuto partecipare a tutto quello che avrei voluto, ma sono comunque molto soddisfatta.

Appena arrivati siamo andati subito in Piazza Virgiliana, dove la mitica Lella Costa dialogava e leggeva estratti dai libri dell'autrice francese Marie-Aude Murail.



Riporto direttamente dal programma:

La cosiddetta letteratura per l’infanzia, soprattutto negli ultimi anni, si
è arricchita di autori e titoli che hanno reso sempre più labile, e a volte pretestuosa, la
separazione dalla letteratura tout court”, anche grazie a grandi autori come Marie-
Aude Murail che “riesce a passare dalla descrizione di situazioni e sentimenti più
veri del vero, all’assurdo più totale, proprio perché padroneggia perfettamente l’uso
dell’ironia”. L’autrice del pluripremiato Oh, Boy! e del recente Miss Charity dialoga con
la sua appassionata lettrice Lella Costa.



E' stato veramente un incontro piacevole, Lella Costa è sempre grandissima e Marie-Aude Murail è stata una bella scoperta, sono sicura che leggerò qualche suo libro.

Il secondo incontro a cui abbiamo partecipato è stato quello con Massimo Recalcati alla basilica palatina di Santa Barbara.




Riporto dal programma:

PER ULISSE
Da qualche mese è scomparso don Ulisse Bresciani, parroco nella concattedrale di
Sant’Andrea in Mantova, scrittore e raffinato biblista, formatore di generazioni di
giovani e guida colta di pellegrinaggi. Lo psicoanalista lacaniano Massimo Recalcati
era suo amico e interlocutore. In questo evento si assisterà alla ricostruzione dell’intreccio
complesso dell’amicizia tra un prete e uno psicoterapeuta.

La basilica era veramente bellissima e gremita, c'erano persone sedute ovunque, anche in terra. Siamo arrivati ad incontro già iniziato, la tematica era ostica quindi non è stato semplicissimo da seguire, ma Recalcati è molto piacevole da ascoltare e sono felice di aver partecipato.



Dopo un pranzo veloce in una delle caratteristiche vie del centro storico abbiamo partecipato al nostro terzo e ultimo incontro della giornata, quello nel cortile dell'archivio di Stato con Annarosa Buttarelli e Stefano Rodotà.



Ecco la descrizione dal programma:

ALLE RADICI DI UNA NUOVA CONVIVENZA
È possibile un proficuo scambio tra una proposta radicale di rinnovamento della
convivenza, avanzata dalla filosofa della differenza sessuale Annarosa Buttarelli
(Sovrane. L’autorità femminile al governo), e le ricerche di frontiera di un grande giurista
e garante della Costituzione, Stefano Rodotà? Il tema principale dell’incontro è
una rifondazione della “sovranità”, un concetto su cui si appoggiano le democrazie
moderne e contemporanee, entrato in un confuso declino negli anni della globalizzazione.
Secondo la filosofa, è necessario spostare in un terreno mai preso in considerazione
dalla storia dei vincitori sia il senso della sovranità, sia il senso e le pratiche
della democrazia. Attraverso azioni e idee, antiche o contemporanee, di donne
che hanno pensato, governato o orientato i governi, si discuterà di come il pensiero e
l’esperienza femminile possano offrire vie nuove, per una convivenza senza violenza
e una politica che non metta al primo posto l’uso del potere. Coordina l’incontro la
giornalista e blogger Marina Terragni.

Anche questo, devo dire, incontro veramente impegnativo da seguire, ma molto, molto interessante. Esauriti i posti a sedere sotto al tendone ci siamo tutti seduti sull'erba.

Un ultimo giro in Piazza Sordello al centro informazioni e alla libreria lì allestita e via di nuovo verso Bologna con un pensiero fisso: il prossimo anno verrò sicuramente dal venerdì sera alla domenica, voglio gustarmelo al meglio questo bellissimo festival!







{ 3 commenti... read them below or Comment }

  1. Festivaletteratura è davvero una manifestazione di qualità, sia per la vastissima offerta degli incontri culturali, sia per la possibilità di godere fra un evento e l'altro le bellezze di una città d'arte! Io ci sono stata giovedì, ma se fossi andata il sabato, oltre ad un incontro sui classici che avevo puntato, anch'io avrei voluto ascoltare Lella Costa e Stefano Rodotà!

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  2. Un festival a cui mi piacerebbe tantissimo partecipare! Spero l'anno prossimo di riuscire a organizzarmi almeno per una giornata!
    Mantova sembra davvero molto bella! :-)

    RispondiElimina
  3. @Arhenae Noctua: grazie mille per il tuo commento! :)

    @Strawberry: sì, Mantova è bellissima e questo Festival la rende ancora più bella. Facci un pensierino per il prossimo anno!

    RispondiElimina

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