venerdì 1 marzo 2013


EDITORE:  Einaudi
ISBN: 9788806174996
1ª EDIZIONE ORIGINALE: 1958
PAGINE: 380
PROVENIENZA: biblioteca
VALIDO PER LE SFIDE: “A-Z”,  "Women Challenge", "European Reading Challenge", "Books on France", "Library Books"

INTRODUZIONE BREVE: 
Infanzia e adolescenza costituiscono la trama quasi romanzesca di "Memorie d'una ragazza perbene", prima parte dell'autobiografia di Simone de Beauvoir.
Le tappe obbligate di una educazione sentimentale, l'inevitabile scontro con la famiglia e l'ambiente sociale dell'alta borghesia francese conservatrice e bigotta, i meschini pregiudizi di un mondo in declino insieme ai primi dubbi, i contrasti sentimentali, le tensioni. Tutto questo accompagna Simone nel lungo viaggio verso la conquista di sé, fino agli anni dell'università e l'incontro con alcune tra le più note figure della cultura francese, da Simone Weil a Raymond Aron, da Merleau-Ponty a Roger Vailland e, quella che poi diventerà la persona più importante della sua vita, Jean-Paul Sartre.

PERCHE’ L’HO LETTO:
Qualcuno (grazie!!!) lo aveva proposto come prossimo libro al gruppo di lettura della biblioteca "Sala Borsa" e la maggioranza lo ha votato. Adoro approcciarmi in questo modo a libri che, altrimenti, mi avrebbero atteso ancora a lungo.

LA MIA OPINIONE:
L'inizio è stato straziante. Non perché il libro sia triste, ma perché proprio non mi piaceva, non riuscivo a farlo mio. La storia è cronologica, una sorta di diario, di raccolta di pensieri, quindi la prima parte è dedicata alla Simone bambina. Poi, piano piano, mi ha appassionata sempre di più. Man mano che Simone cresceva, aumentava il mio interesse verso la sua storia, durante la lettura mi sono anche informata su di lei su Wikipedia e mi si è aperto un mondo. Che donna! Ho continuato la lettura del libro con ancor più entusiasmo, a volte arrivando ad invidiare (in senso buono) questa ragazza che ha avuto l'opportunità di crescere in un ambiente così stimolante.Ovviamente non era tutto rose e fiori e l'autrice lo spiega bene, ma rimane il fatto che quegli anni e quell'ambiente mi sono parsi "impregnati" di cultura: ah quanto mi sarebbe piaciuto in certi punti del libro entrarvi ed essere lì con lei!
Ci sono altri 3 libri che compongono la sua autobiografia, me li procurerò al più presto, è stato difficile staccarmi da lei, questo era solo la prima parte, la rielaborazione intellettuale ed emotiva dei suoi primi vent'anni.
Straconsigliato.



5/5






{ 4 commenti... read them below or Comment }

  1. Letto a sedici anni... ne ho un ricordo controverso, ma affettuoso... brava ad averlo letto!

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  2. @Strawberry: 16 anni? Wow, eri giovanissima! Forse un libro non facilissimo per quell'età, ma sicuramente ti avrà dato materiale su cui pensare :)

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  3. a me è piaciuto solo in parte...è intriso di cultura, di Francia, di libri e di altre mille cose affascinanti che mi hanno fatto sognare durante la lettura, per il resto però mi aspettavo un'opera in qualche modo più audace e meno leziosa, più femminista e meno femminile...
    Ciò non toglie il fatto che rimane cmq un libro prezioso :)

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  4. @Margherita: grazie per il tuo commento, è sempre utile leggere pareri discordanti al proprio :)

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