TRE LIBRI IN POCHE PAROLE #28

Immagine di Enrica Trevisan Illustrazioni

Benvenuti a "Tre libri in poche parole"!
Se volete più informazioni su questa rubrica che ho ideato leggete pure qui.
Buona lettura! :)


"Le mille luci di New York" di Jay McInerney (trad. M. Caramella)
Disagio anni '80, moda, droga, party un libro "ruvido", datato ma attuale ancora oggi. Il vuoto dietro le luci accecanti.

"I Buddenbrook" di Thomas Mann  (trad. M.C.Minicelli) 
L'ho ADORATO. Pieno, perfetto, avvolgente, ha tutto ciò che cerco in un libro. Non appena finito sono anche andata "a casa" di Thoman Mann (qui il post).


"Anna" di Niccolò Ammaniti
Non ci siamo. Protagonista una ragazzina che sembra abbia dei super poteri da come la descrive l'autore, scene al limite dell'incredibile per un libro che non vuole essere di fantascienza, incongruenze, ripetizioni, il tutto, per fortuna, in non tantissime pagine.













Li conoscevate questi libri? Ditemi anche la vostra opinione o consigliatemi qualche libro in poche parole! :)

STACKING THE SHELVES (Mar.14)


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Quando gli amici mi vengono a trovare dall'Italia, sono sempre tanto gentili da portarmi i libri che ogni tanto acquisto su siti italiani e mi faccio spedire all'indirizzo dei miei genitori.
Quelli che vi presento oggi sono gli ultimi arrivati, grazie alla mia amica Francesca che li ha portati qui a Berlino con sé.



Spesso ci sono persone che mi dicono: "entro in una libreria e non so orientarmi, non so che libro comprare, tu come fai?"
Per me è davvero facile, perché la mia wish list è infinita e - per fortuna - non sarò mai a corto di idee, ma queste idee da dove mi vengono?
Ovvio, se si è lettori forti si ha già un proprio bagaglio di conoscenze, curiosità, certezze, ma la cosa che fa aumentare la mia lista in modo significativo sono i consigli, Sì, i consigli degli altri lettori.
Ci sono lettori, blogger, librai, autori, bibliotecari, amici del cui gusto letterario mi fido a tal punto, da acquistare i libri che consigliano quasi a scatola chiusa.
Dico quasi, perché prima mi informo comunque sempre su trama e autore (nel caso non lo conoscessi), ma poi via, entrano subito, diretti in wish list.
E piano piano li compro, magari dopo anni, ma prima o poi diventano miei. E raramente sono rimasta delusa.
Dico questo perché quelli di oggi sono 4 tipici esempi di libri che ho comprato, perché consigliati da persone di cui mi fidavo. Magari sono blogger che avevano fatto un post in cui parlavano di questo libro, oppure avevano scritto un breve tweet entusiastico o, ancora, avevo trovato una recensione che mi aveva stregata: in ogni caso eccoli qui.


Di "Un paio di calze di seta" dell'americana Kate Chopin avevo letto un gran bene sul blog di Marta, "La McMusa", esperta di letteratura a stelle e strisce e fidata consigliatrice di libri. Ed ora ecco questo librino sulla mia scrivania grazie a lei.

"La sposa irlandese" di Maeve Brennan era stato caldamente consigliato da un'altra blogger che è solita essere "colpevole" di allungare a dismisura la mia wishlist, cioè Nellie Airoldi di "Just another Point". Qui parliamo di una raccolta di racconti per la quale Nellie ha avuto parole d'oro in qualche breve tweet che trasudava (come le è solito) entusiasmo e che poi ha anche recensito (qui). A Nellie darei le chiavi di casa mia senza ancora averla incontrata di persona, figuriamoci se non compro un libro che l'ha fatta innamorare.

"Il giunco mormorante" di Nina Berberova e "Il libro dell'estate" di Tove Jansson credo invece di averli trovati consigliati in qualche "elenco delle migliori letture fatte durante l'anno"; i primi giorni di gennaio ne ho letti molti, tutti interessanti e dai quali ho attinto a piene mani (uno su tutti, quello in più puntate di Minima&Moralia).

Di chi vi fidate quando si parla di libri e nuove letture? Solo di voi stessi o fate come me, che faccio miei tutti i consigli che ricevo dalle persone in cui ripongo la mia "fiducia letteraria"?
E, soprattutto, cos'è la "fiducia letteraria"?

Fatemi sapere cosa ne pensate :)



Alla prossima settimana!

PEEK-A-SIGN! Febbraio 2017

Benvenuti al post riepilogativo mensile della rubrica "Peek-a-Sign!".
Se non la conoscete ancora correte a questo link a leggere di cosa si tratta :)

In questo post troverete tutte le insegne che ho pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram durante il mese appena trascorso.

Il numero delle foto varierà di mese in mese, non c'è niente di fisso, dipende da quante nuove librerie incontrerò sulla mia strada :)

Ecco a voi le insegne di febbraio tutte in una volta allora! :)


In febbraio sono tornata per un weekend a Bologna e ne ho approfittato per fare un paio di Peek-a-Sign da lì. La "Libreria delle donne" è una delle mie preferite, solo libri di autrici donne, è perfetta per la Women Challenge! 😊 Se passate da Bologna non potete assolutamente non andarci.



Ricordi di Praga, libreria Franz Kafka.



Incontri serali a Berlino :)




E per febbraio è tutto!
Ci vediamo sui social per le foto di marzo, altrimenti ci ritroviamo qui i primi di aprile per il post riepilogativo di tutte le foto che avrò pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram il mese precedente.

A presto! :)
lunedì 13 marzo 2017

LA PRAGA DI FRANZ KAFKA


Sono stata a Praga a trovare Franz Kafka.
Dopo il mio viaggio a Lubecca sulle orme della famiglia Mann in un caldo weekend estivo, questa volta ho passeggiato fra i vicoli acciottolati di Praga in un gelido fine settimana di gennaio.
Franz Kafka è ovunque vi giriate. Nei souvenir, nelle insegne dei bar, nei nomi delle strade ci sono lui, i suoi personaggi, le donne di cui è stato innamorato.
Praga è Kafka.



Busto di Kafka all'esterno della fermata della metro "Národní třída"

Mi piace visitare luoghi legati agli autori leggendo in quel momento i loro libri, per addentrarmi ancora di più nell'atmosfera che li rende parte della città, come è successo quando a 19 anni sono stata la prima volta qui a Berlino e stavo leggendo il libro di Chrstiane F, o quando sono stata a Lubecca ed avevo finito da pochissimo di leggere il tanto adorato "I Buddenbrook".
Questa volta avevo portato con me per tenermi compagnia durante il viaggio una raccolta di racconti di Kafka pubblicata da Nova Delphi, che mi è veramente piaciuta e ho trovato diversa dal solito. Negli anni avevo già letto tanto di questo autore, ma in questo libro ho trovato tanti racconti nei quali ancora non mi ero imbattuta e che me lo hanno fatto conoscere ancora meglio.


Ovviamente c'è anche la "Libreria Franz Kafka" un luogo che, varcata la soglia, ti fa sentire improvvisamente da qualche altra parte. Dove è difficile da dire, ma Kafka c'è, lo senti.



Poi c'è il Museo Franz Kafka.



Una cosa va detta subito: all'interno del museo non c'è niente di originale, sono tutte copie. E' sempre specificato in quale parte del mondo si trovi l'originale di quello che state vedendo, quindi non è un segreto, ma è bene che prima della visita lo si sappia. A me non ha dato nessun fastidio, anche perché le copie di qualsiasi cosa sono fatte con molta cura. E' interessante anche leggere in quale museo si trovi l'originale, ho infatti scoperto che tante cose sono conservate qui a Berlino e le andrò sicuramente a vedere.


Il museo è su due piani ed è volutamente lugubre e buio, per ricreare appieno le atmosfere kafkiane. Le musiche disturbanti, i video che trasmettono una certa inquietudine vi accompagnano in quello che è un labirintico e claustrofobico percorso nella Praga di Kafka.


Schizzi fatti da Kafka, nel periodo in cui lavorava come impiegato alle Assicurazioni Generali
C'è un pannello dedicato ad ogni amore di Kafka: questo era quello per la sua Felice Bauer.
Una delle lettere a Felice Bauer


Più che un museo vero e proprio è un'esperienza sensoriale per addentrarsi il più possibile nella psicologia kafkiana, con tutti i pro e i contro che questo può comportare. A me è piaciuto molto e sono contenta di averlo visitato, concedetegli il tempo che merita e non solo qualche minuto fra un'attrazione cittadina e l'altra.

Praga è affascinante e inquieta come Kafka. Come lui la descriveva. E come io la immaginavo.


"Praga non mi libera. Non scioglie i legami fra noi due. Questa matrigna ha gli artigli. Allora bisogna sottomettersi, oppure dovremmo incendiare due punti, il Vysegrad e il Castello, allora sarebbe possibile liberarsi." - Franz Kafka, 1902
lunedì 27 febbraio 2017

TRE LIBRI IN POCHE PAROLE #27

Immagine di Enrica Trevisan Illustrazioni

Benvenuti a "Tre libri in poche parole"!
Se volete più informazioni su questa rubrica che ho ideato leggete pure qui.
Buona lettura! :)


"Sì" di Thomas Bernhard (trad. C. Groff)
Io ogni tanto ci provo con Thomas Bernhard, ma lo trovo sempre davvero troppo lontano da ciò che cerco in un libro. I suoi sono ottimi romanzi che, però, non incontrano il mio gusto, prima o poi me ne farò una ragione, ma sono testarda e con lui ci proverò ancora.

"Chesil Beach" di Ian McEwan  (trad. S.Basso) 
"Ecco come il corso di una vita può dipendere dal non fare qualcosa". Per amanti del "cosa sarebbe stato se", un libro sull'incomunicabilità, l'incomprensione e tutto ciò che ne consegue.
Si piange, vi avverto.



"Sette brevi lezioni di fisica" di Carlo Rovelli
Uno dei miei 5 stelle dell'anno appena concluso ha tutto ciò che mi piace trovare in un libro di divulgazione scientifica: nell'essere accessibile a tutti l'autore non ci fa sentire dei totali ignoranti ma, anzi, alla fine del libro si conoscono tante cose in più e ci si sente più "ricchi" di prima. Un libro brevissimo, ma pieno di insegnamenti.













Li conoscevate questi libri? Ditemi anche la vostra opinione o consigliatemi qualche libro in poche parole! :)

STACKING THE SHELVES (Feb.21)


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Si vede che sono stata un weekend a Bologna?
Ogni volta parto con la valigia vuota appositamente, per poterla riempire dei libri che mi sono fatta spedire là. Ecco il bottino di questo ritorno in terra italiana:


Sono 3 libri usati che ho trovato su Ebay e 4 deliziosi librini della CartaCanta Editore nuovissimi, tutti da scoprire.


Sono molto fiera di questa chicca, una prima edizione del 1963 di una raccolta di "nuovi" autori americani curata da Fruttero e Lucentini. Qualche nome? Truman Capote, Shirley Jackson, Richard Yates e tanti, tantissimi ancora. Uno dei tanti tesori custoditi dalle librerie dell'usato.


"Piccoli contrattempi del vivere" è una raccolta di racconti di Grace Paley ormai fuori commercio da tempo e cosa fare quando vivi lontanissimo dalle tue biblioteche di fiducia? Di nuovo, evviva le librerie dell'usato :)

Il libro di Marco Mancassola non lo conoscevo proprio prima di trovarlo straconsigliato da Giorgio Fontana, autore che adoro e "consigliatore di libri" (su Twitter) tra quelli di cui mi fido di più.
Anche questo era fuori catalogo e, come gli altri, l'ho trovato grazie ad una libreria dell'usato che vende su Ebay.


Questi 4 invece non sono assolutamente fuori catalogo, ma freschi freschi di stampa, li potete trovare ovunque. Piccoli tesori curati nella grafica, nella traduzione, ma anche nel prezzo: 4,99 € per ogni libro che diventano 14,99 € in totale se se si acquistano tutti e quattro assieme. Ora devo solo decidere quale iniziare per primo ^_^


Voi avete acquistato/preso in prestito/siete entrati in possesso di qualche libro quest'ultima settimana?
Fatemi sapere! :)


Alla prossima settimana!

PEEK-A-SIGN! Gennaio 2017

Benvenuti al post riepilogativo mensile della rubrica "Peek-a-Sign!".
Se non la conoscete ancora correte a questo link a leggere di cosa si tratta :)

In questo post troverete tutte le insegne che ho pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram durante il mese appena trascorso.

Il numero delle foto varierà di mese in mese, non c'è niente di fisso, dipende da quante nuove librerie incontrerò sulla mia strada :)

Ecco a voi le insegne di gennaio tutte in una volta allora! :)


Un Peek-a-Sign in trasferta, direttamente da Praga.



Deliziosa libreria vicino a casa (piena di libri di Elena Ferrante).



Neve e tanti gradi sotto zero in gennaio a Berlino, qui in una tipica (gelata) atmosfera serale.



E per gennaio è tutto!
Ci vediamo sui social per le foto di febbraio, altrimenti ci ritroviamo qui i primi di marzo per il post riepilogativo di tutte le foto che avrò pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram il mese precedente.

A presto! :)
lunedì 20 febbraio 2017

PEEK-A-SIGN! Dicembre 2016

Benvenuti al settimo post riepilogativo mensile della rubrica "Peek-a-Sign!".
Se non la conoscete ancora correte a questo link a leggere di cosa si tratta :)

In questo post troverete tutte le insegne che ho pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram durante il mese appena trascorso.

Il numero delle foto varierà di mese in mese, non c'è niente di fisso, dipende da quante nuove librerie incontrerò sulla mia strada :)

Ecco a voi le insegne di dicembre tutte in una volta allora! :)


Insegna di una libreria nel quartiere di Pankow, a Berlino.



Praticamente di fronte alla libreria "Buch Disko" si trova questa, che ha la particolarità di vendere solo audiolibri :)



E per dicembre è tutto!
Ci vediamo sui social per le foto di gennaio, altrimenti ci ritroviamo qui i primi di febbraio per il post riepilogativo di tutte le foto che avrò pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram il mese precedente.

A presto! :)
mercoledì 11 gennaio 2017

STACKING THE SHELVES (Gen.10)


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Come vi avevo raccontato nelle puntate precedenti di questa rubrica (qui e qui) sto pian piano acquistando i miei classici preferiti anche nelle loro edizioni in lingua originale.
Questa settimana infatti, fra i nuovi arrivi, ci sono due classici, uno in lingua originale e l'altro no.



Quello in lingua originale è, ovviamente, "The Catcher in the Rye", di cui ho letto proprio recentemente la versione in italiano. E' uno di quei libri classici che non sono mai sicura se mi sia stato fatto leggere a scuola oppure o no, così l'ho riletto, anzi, letto, visto che mi sono accorta di non averlo mai fatto prima. Mega colpa, in quanto è un libro da non perdere assolutamente, ma non devo certo dirvelo io, la sua fama parla da sola.
Holden è fastidiosamente adorabile (fastidiosamente perché, a volte, l'avrei preso per le spalle e gli avrei dato una bella scrollata) e il rapporto con la sorella è qualcosa che raramente ho trovato descritto così bene in un libro.

L'altro classico in lingua, ma non originale, è "The night before Christmas" di Nikolaj Gogol'.
Per ovvie ragioni non l'ho preso in lingua originale perché non so il russo (purtroppo); in italiano non lo trovavo in così poco tempo (volevo leggerlo per Natale) e così ho dovuto ripiegare sull'inglese. Non mi è poi nemmeno tanto dispiaciuto, visto che l'ho trovato in questa edizione deliziosa della Penguin.
Di Gogol' ho letto da poco la raccolta "I racconti di Pietroburgo", che mi era piaciuta veramente tanto; a fine lettura, cercando informazioni sui suoi racconti, ho scoperto che aveva scritto anche questa novella a tema natalizio, che mi sembrava adattissima da leggere, viste le imminenti feste. Alla fine ho letto altro ("Canti di Natale" di Dickens), ma visto che ogni anno a dicembre faccio una lettura a tema, so già cosa leggerò il prossimo Natale :)

"Big Magic" di Elizabeth Gilbert non c'entra un bel niente con gli altri due, come potete ben notare, se non che è stato acquistato nello stesso momento. Non conosco l'autrice, non ho ancora letto il suo più famoso "Mangia, prega, ama", ma "Big Magic" l'avevo trovato consigliato da più parti e, sinceramente, di sproni ad essere più positiva e vivere con spirito lieve ne ho sempre bisogno (il libro parla di questo), quindi mi sono fatta quello che spero sia un buon regalo per il mio animo in continuo tormento. Ah, l'ho preso in lingua per un mero motivo economico, costa meno della metà dell'edizione italiana ;)



Voi avete acquistato/preso in prestito/siete entrati in possesso di qualche libro quest'ultima settimana?
Fatemi sapere! :)


Alla prossima settimana!

La lista del venerdì #122



Benvenuti al nuovo appuntamento con "La lista del venerdì"!
Per maggiori informazioni sull'idea di questa lista leggete pure qua :)
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* Il classico post annuale sulle agende di Laura di Yunikon Design.
Se ancora non l'avete comprata, come ogni anno ci sono un sacco di spunti interessanti!
Io per il 2017 ho tantissime agende: quella del telefono (ho un applicazione carinissima), che è quella che uso veramente, e ben due cartacee. Una è quella di Mr.Wonderful che è presente anche nel post di Laura e l'altra è quella della rivista Flow (la potete vedere qui).
La prima è una sorpresa-regalo di un'amica dolcissima, che me l'ha spedita qui a Berlino; tornata a casa tardi da una lunga giornata di lavoro, è stato bellissimo trovarla nella buchetta delle lettere. Quella di Flow la volevo anche l'anno scorso, ma era esaurita. Quest'anno l'ho ordinata appena è uscita e ne sono strafelice, è davvero ben fatta. In realtà le agende cartacee le uso più come quaderni e/o blocchi di appunti per i pensieri e mi durano ben più di un anno, quindi non sono mai troppe ^_^



* Folded Pages Distillery è un account Instagram che, attraverso gli oggetti più riconducibili a un libro, ne ricrea la trama. Più complicato da spiegare che da guardare, date un'occhiata direttamente, alcuni abbinamenti li trovo perfetti.


* Tutti i libri preferiti nel 2016 dai collaboratori di Minima & Moralia, in ben 8 puntate. Preparatevi ad allungare pericolosamente la vostra wish list :)


* Il sito americano "Literary Hub" elenca 10 scrittrici italiane che vorrebbe veder tradotte in inglese. Di solito siamo noi che abbiamo il problema inverso, è stato molto interessante leggere questo articolo.



E ora, come sempre, vi lascio con qualche bella foto trovata in Internet :)
Alla prossima settimana!

Acid lakes at the Dallol Volcano in Danakil Desert, Ethiopia


Wind Palace, Jaipur - India


Barranco de los Arcos, Tenerife (Photo by Jaime Rodríguez Martín)

County Cork - Ireland

venerdì 6 gennaio 2017
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