La lista del venerdì #123



Benvenuti al nuovo appuntamento con "La lista del venerdì"!
Per maggiori informazioni sull'idea di questa lista leggete pure qua :)
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* Piantine con dedica? Il tutto un po' fuori dall'ordinario? Guardate su AŸ Cactus e lasciatevi ispirare dalla fantasia.



* "Cinque libri", una creazione di Valentina Aversano per ora in stand-by, ma tutta da leggere e da scoprire, se non la conoscevate. E sì, per allungare ancora e a dismisura la vostra wish list.

pic from unsplash.com

* La vita va sempre troppo veloce e ogni tanto, come tutti, sentite il bisogno di tirare il fiato? Forse questa "30 days slow life challenge" fa per voi. O per chi credete ne abbia bisogno :)



* Una raccolta di librerie ambulantiQuando/dove non c'erano le biblioteche o le librerie, per tante persone erano l'unica possibilità per poter leggere. Ci sono foto bellissime, tipo questa.




E ora, come sempre, vi lascio con qualche bella foto trovata su Pinterest :)
Alla prossima settimana!





Scotland

Lake Powell, Utah, USA




venerdì 21 aprile 2017

PEEK-A-SIGN! Marzo 2017

Benvenuti al post riepilogativo mensile della rubrica "Peek-a-Sign!".
Se non la conoscete ancora correte a questo link a leggere di cosa si tratta :)

In questo post troverete tutte le insegne che ho pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram durante il mese appena trascorso.

Il numero delle foto varierà di mese in mese, non c'è niente di fisso, dipende da quante nuove librerie incontrerò sulla mia strada :)

Ecco a voi le insegne di marzo tutte in una volta allora! :)


Partiamo con due Peek-a-Sign serali. Il primo è di questa libreria che si trova nel quartiere di Prenzlauer Berg, trovata per caso mentre cercavo un ristorante giapponese molto rinomato :)



Il secondo Peek-a-Sign non è di una libreria, ma di una biblioteca di quartiere. Sospiro di malinconia ripensando a quelle di Bologna, ma anche qui sto pian piano trovando le mie preferite :)



Librerie coloratissime, queste non mancano mai :)



E l'ennesimo ricordo da Praga. Ho visto tantissime librerie, non vedo l'ora che sia giugno per poterci tornare e scoprirne altre.




E per marzo è tutto!
Ci vediamo sui social per le foto di aprile, altrimenti ci ritroviamo qui i primi di maggio per il post riepilogativo di tutte le foto che avrò pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram il mese precedente.

A presto! :)


mercoledì 19 aprile 2017

STACKING THE SHELVES (Apr.18)


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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I nuovi arrivi che vi presento oggi sono due libri in lingua di due autori che adoro, Grace Paley e Charles Dickens.



Quello di Grace Paley è un libricino delizioso di suoi racconti e poesie illustrati da Vera Williams. E' di difficile reperibilità, ma se spulciate su Amazon qualche libreria americana ce l'ha e spedisce in Europa (io ho fatto così). Entrambe femministe e impegnate politicamente, Paley e Williams hanno unito le loro arti in questo che è un libro contro il sessismo, il razzismo e ogni tipo di guerra e per ricordare, come diceva Grace Paley: "to celebrate the day, which is its own reason for peace."

Interno di "Long walks and intimate talks"

Il libro di Dickens non ha bisogno di presentazioni, vero? E' la versione in lingua originale di "Storia di due città" (anche detto "Le due città"), unico romanzo storico di Dickens, insieme a Barnaby Rudge.
Adoro Dickens e, per fortuna, non ho ancora letto tutti i suoi romanzi, quindi ho ancora un bel numero di pagine da leggere, vista la lunghezza dei suoi scritti ^_^
Leggerlo in lingua originale è sempre abbastanza arduo (come capita con tanti classici), ma quando leggo la versione in italiano di certi libri mi piace affiancarvi quella in inglese, per vedere le frasi originali scritte dall'autore.

Anche nel libro di Dickens ci sono delle illustrazioni

Sono felice quando anche la mia piccola sezione di libreria in lingua si amplia, perché va bene che leggere deve essere un piacere e quindi farlo in italiano rende tutto più semplice, ma arrivare al cuore di quello che intendeva veramente un autore non ha prezzo.



Alla prossima settimana!

TRE LIBRI IN POCHE PAROLE #28

Immagine di Enrica Trevisan Illustrazioni

Benvenuti a "Tre libri in poche parole"!
Se volete più informazioni su questa rubrica che ho ideato leggete pure qui.
Buona lettura! :)


"Le mille luci di New York" di Jay McInerney (trad. M. Caramella)
Disagio anni '80, moda, droga, party un libro "ruvido", datato ma attuale ancora oggi. Il vuoto dietro le luci accecanti.

"I Buddenbrook" di Thomas Mann  (trad. M.C.Minicelli) 
L'ho ADORATO. Pieno, perfetto, avvolgente, ha tutto ciò che cerco in un libro. Non appena finito sono anche andata "a casa" di Thoman Mann (qui il post).


"Anna" di Niccolò Ammaniti
Non ci siamo. Protagonista una ragazzina che sembra abbia dei super poteri da come la descrive l'autore, scene al limite dell'incredibile per un libro che non vuole essere di fantascienza, incongruenze, ripetizioni, il tutto, per fortuna, in non tantissime pagine.













Li conoscevate questi libri? Ditemi anche la vostra opinione o consigliatemi qualche libro in poche parole! :)

STACKING THE SHELVES (Mar.14)


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Quando gli amici mi vengono a trovare dall'Italia, sono sempre tanto gentili da portarmi i libri che ogni tanto acquisto su siti italiani e mi faccio spedire all'indirizzo dei miei genitori.
Quelli che vi presento oggi sono gli ultimi arrivati, grazie alla mia amica Francesca che li ha portati qui a Berlino con sé.



Spesso ci sono persone che mi dicono: "entro in una libreria e non so orientarmi, non so che libro comprare, tu come fai?"
Per me è davvero facile, perché la mia wish list è infinita e - per fortuna - non sarò mai a corto di idee, ma queste idee da dove mi vengono?
Ovvio, se si è lettori forti si ha già un proprio bagaglio di conoscenze, curiosità, certezze, ma la cosa che fa aumentare la mia lista in modo significativo sono i consigli, Sì, i consigli degli altri lettori.
Ci sono lettori, blogger, librai, autori, bibliotecari, amici del cui gusto letterario mi fido a tal punto, da acquistare i libri che consigliano quasi a scatola chiusa.
Dico quasi, perché prima mi informo comunque sempre su trama e autore (nel caso non lo conoscessi), ma poi via, entrano subito, diretti in wish list.
E piano piano li compro, magari dopo anni, ma prima o poi diventano miei. E raramente sono rimasta delusa.
Dico questo perché quelli di oggi sono 4 tipici esempi di libri che ho comprato, perché consigliati da persone di cui mi fidavo. Magari sono blogger che avevano fatto un post in cui parlavano di questo libro, oppure avevano scritto un breve tweet entusiastico o, ancora, avevo trovato una recensione che mi aveva stregata: in ogni caso eccoli qui.


Di "Un paio di calze di seta" dell'americana Kate Chopin avevo letto un gran bene sul blog di Marta, "La McMusa", esperta di letteratura a stelle e strisce e fidata consigliatrice di libri. Ed ora ecco questo librino sulla mia scrivania grazie a lei.

"La sposa irlandese" di Maeve Brennan era stato caldamente consigliato da un'altra blogger che è solita essere "colpevole" di allungare a dismisura la mia wishlist, cioè Nellie Airoldi di "Just another Point". Qui parliamo di una raccolta di racconti per la quale Nellie ha avuto parole d'oro in qualche breve tweet che trasudava (come le è solito) entusiasmo e che poi ha anche recensito (qui). A Nellie darei le chiavi di casa mia senza ancora averla incontrata di persona, figuriamoci se non compro un libro che l'ha fatta innamorare.

"Il giunco mormorante" di Nina Berberova e "Il libro dell'estate" di Tove Jansson credo invece di averli trovati consigliati in qualche "elenco delle migliori letture fatte durante l'anno"; i primi giorni di gennaio ne ho letti molti, tutti interessanti e dai quali ho attinto a piene mani (uno su tutti, quello in più puntate di Minima&Moralia).

Di chi vi fidate quando si parla di libri e nuove letture? Solo di voi stessi o fate come me, che faccio miei tutti i consigli che ricevo dalle persone in cui ripongo la mia "fiducia letteraria"?
E, soprattutto, cos'è la "fiducia letteraria"?

Fatemi sapere cosa ne pensate :)



Alla prossima settimana!

PEEK-A-SIGN! Febbraio 2017

Benvenuti al post riepilogativo mensile della rubrica "Peek-a-Sign!".
Se non la conoscete ancora correte a questo link a leggere di cosa si tratta :)

In questo post troverete tutte le insegne che ho pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram durante il mese appena trascorso.

Il numero delle foto varierà di mese in mese, non c'è niente di fisso, dipende da quante nuove librerie incontrerò sulla mia strada :)

Ecco a voi le insegne di febbraio tutte in una volta allora! :)


In febbraio sono tornata per un weekend a Bologna e ne ho approfittato per fare un paio di Peek-a-Sign da lì. La "Libreria delle donne" è una delle mie preferite, solo libri di autrici donne, è perfetta per la Women Challenge! 😊 Se passate da Bologna non potete assolutamente non andarci.



Ricordi di Praga, libreria Franz Kafka.



Incontri serali a Berlino :)




E per febbraio è tutto!
Ci vediamo sui social per le foto di marzo, altrimenti ci ritroviamo qui i primi di aprile per il post riepilogativo di tutte le foto che avrò pubblicato su Facebook, Twitter e Instagram il mese precedente.

A presto! :)
lunedì 13 marzo 2017

LA PRAGA DI FRANZ KAFKA


Sono stata a Praga a trovare Franz Kafka.
Dopo il mio viaggio a Lubecca sulle orme della famiglia Mann in un caldo weekend estivo, questa volta ho passeggiato fra i vicoli acciottolati di Praga in un gelido fine settimana di gennaio.
Franz Kafka è ovunque vi giriate. Nei souvenir, nelle insegne dei bar, nei nomi delle strade ci sono lui, i suoi personaggi, le donne di cui è stato innamorato.
Praga è Kafka.



Busto di Kafka all'esterno della fermata della metro "Národní třída"

Mi piace visitare luoghi legati agli autori leggendo in quel momento i loro libri, per addentrarmi ancora di più nell'atmosfera che li rende parte della città, come è successo quando a 19 anni sono stata la prima volta qui a Berlino e stavo leggendo il libro di Chrstiane F, o quando sono stata a Lubecca ed avevo finito da pochissimo di leggere il tanto adorato "I Buddenbrook".
Questa volta avevo portato con me per tenermi compagnia durante il viaggio una raccolta di racconti di Kafka pubblicata da Nova Delphi, che mi è veramente piaciuta e ho trovato diversa dal solito. Negli anni avevo già letto tanto di questo autore, ma in questo libro ho trovato tanti racconti nei quali ancora non mi ero imbattuta e che me lo hanno fatto conoscere ancora meglio.


Ovviamente c'è anche la "Libreria Franz Kafka" un luogo che, varcata la soglia, ti fa sentire improvvisamente da qualche altra parte. Dove è difficile da dire, ma Kafka c'è, lo senti.



Poi c'è il Museo Franz Kafka.



Una cosa va detta subito: all'interno del museo non c'è niente di originale, sono tutte copie. E' sempre specificato in quale parte del mondo si trovi l'originale di quello che state vedendo, quindi non è un segreto, ma è bene che prima della visita lo si sappia. A me non ha dato nessun fastidio, anche perché le copie di qualsiasi cosa sono fatte con molta cura. E' interessante anche leggere in quale museo si trovi l'originale, ho infatti scoperto che tante cose sono conservate qui a Berlino e le andrò sicuramente a vedere.


Il museo è su due piani ed è volutamente lugubre e buio, per ricreare appieno le atmosfere kafkiane. Le musiche disturbanti, i video che trasmettono una certa inquietudine vi accompagnano in quello che è un labirintico e claustrofobico percorso nella Praga di Kafka.


Schizzi fatti da Kafka, nel periodo in cui lavorava come impiegato alle Assicurazioni Generali
C'è un pannello dedicato ad ogni amore di Kafka: questo era quello per la sua Felice Bauer.
Una delle lettere a Felice Bauer


Più che un museo vero e proprio è un'esperienza sensoriale per addentrarsi il più possibile nella psicologia kafkiana, con tutti i pro e i contro che questo può comportare. A me è piaciuto molto e sono contenta di averlo visitato, concedetegli il tempo che merita e non solo qualche minuto fra un'attrazione cittadina e l'altra.

Praga è affascinante e inquieta come Kafka. Come lui la descriveva. E come io la immaginavo.


"Praga non mi libera. Non scioglie i legami fra noi due. Questa matrigna ha gli artigli. Allora bisogna sottomettersi, oppure dovremmo incendiare due punti, il Vysegrad e il Castello, allora sarebbe possibile liberarsi." - Franz Kafka, 1902
lunedì 27 febbraio 2017

TRE LIBRI IN POCHE PAROLE #27

Immagine di Enrica Trevisan Illustrazioni

Benvenuti a "Tre libri in poche parole"!
Se volete più informazioni su questa rubrica che ho ideato leggete pure qui.
Buona lettura! :)


"Sì" di Thomas Bernhard (trad. C. Groff)
Io ogni tanto ci provo con Thomas Bernhard, ma lo trovo sempre davvero troppo lontano da ciò che cerco in un libro. I suoi sono ottimi romanzi che, però, non incontrano il mio gusto, prima o poi me ne farò una ragione, ma sono testarda e con lui ci proverò ancora.

"Chesil Beach" di Ian McEwan  (trad. S.Basso) 
"Ecco come il corso di una vita può dipendere dal non fare qualcosa". Per amanti del "cosa sarebbe stato se", un libro sull'incomunicabilità, l'incomprensione e tutto ciò che ne consegue.
Si piange, vi avverto.



"Sette brevi lezioni di fisica" di Carlo Rovelli
Uno dei miei 5 stelle dell'anno appena concluso ha tutto ciò che mi piace trovare in un libro di divulgazione scientifica: nell'essere accessibile a tutti l'autore non ci fa sentire dei totali ignoranti ma, anzi, alla fine del libro si conoscono tante cose in più e ci si sente più "ricchi" di prima. Un libro brevissimo, ma pieno di insegnamenti.













Li conoscevate questi libri? Ditemi anche la vostra opinione o consigliatemi qualche libro in poche parole! :)

STACKING THE SHELVES (Feb.21)


"Stacking the Shelves" è un meme settimanale creato dal blog "Tynga's Reviews", che dà ai blogger l'opportunità di mostrare i loro "ultimi arrivi", siano questi cartacei, e-books, libri acquistati, avuti in regalo ecc. Mi sembra un meme molto carino, spero che possa piacere anche a voi :)

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Si vede che sono stata un weekend a Bologna?
Ogni volta parto con la valigia vuota appositamente, per poterla riempire dei libri che mi sono fatta spedire là. Ecco il bottino di questo ritorno in terra italiana:


Sono 3 libri usati che ho trovato su Ebay e 4 deliziosi librini della CartaCanta Editore nuovissimi, tutti da scoprire.


Sono molto fiera di questa chicca, una prima edizione del 1963 di una raccolta di "nuovi" autori americani curata da Fruttero e Lucentini. Qualche nome? Truman Capote, Shirley Jackson, Richard Yates e tanti, tantissimi ancora. Uno dei tanti tesori custoditi dalle librerie dell'usato.


"Piccoli contrattempi del vivere" è una raccolta di racconti di Grace Paley ormai fuori commercio da tempo e cosa fare quando vivi lontanissimo dalle tue biblioteche di fiducia? Di nuovo, evviva le librerie dell'usato :)

Il libro di Marco Mancassola non lo conoscevo proprio prima di trovarlo straconsigliato da Giorgio Fontana, autore che adoro e "consigliatore di libri" (su Twitter) tra quelli di cui mi fido di più.
Anche questo era fuori catalogo e, come gli altri, l'ho trovato grazie ad una libreria dell'usato che vende su Ebay.


Questi 4 invece non sono assolutamente fuori catalogo, ma freschi freschi di stampa, li potete trovare ovunque. Piccoli tesori curati nella grafica, nella traduzione, ma anche nel prezzo: 4,99 € per ogni libro che diventano 14,99 € in totale se se si acquistano tutti e quattro assieme. Ora devo solo decidere quale iniziare per primo ^_^


Voi avete acquistato/preso in prestito/siete entrati in possesso di qualche libro quest'ultima settimana?
Fatemi sapere! :)


Alla prossima settimana!

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Join my new 2017 "Women Challenge"! :)

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